Il fenomeno Ed Sheeran sul Palco del Teatro Olimpico

Ed Sheeran sul palco dello Stadio Olimpico di Roma: le sue carte vincenti? La normalità e la genuinità

Il cantautore e polistrumentista britannico approda, dopo tanta attesa, finalmente in Italia. Firenze, Roma e Milano sono le città fortunate, tre date sold out in pochissime ore. Il suo stile, basato prevalentemente sulla musica pop con elementi folk, soul e contemporary R&B e forti influenze derivanti dalla musica tradizionale irlandese ha fatto breccia sin dagli esordi. Ed Sheeran, classe 1991, ha imparato a suonare la chitarra molto presto ed ha cominciato a scrivere canzoni durante la sua permanenza presso la la scuola Thomas Mills High di Framlingham. Infatti, è molto apprezzato anche per le sue qualità di scrittore e compositore, ha firmato brani per diversi artisti. Il cantante è incredulo per l’enorme successo che ha riscontrato, vendite oltre l’immaginazione ed oltre ogni aspettativa. Il suo secondo album è riuscito ad arrivate a quasi 10 milioni di copie in pochissimo tempo, in meno di un anno, qualcosa di “folle” come è lui stesso a definirlo. Domenica, 16 giugno, Ed Sheeran sale sul palco dello Stadio Olimpico di Roma emozionato ed estasiato, ringrazia con affetto, più volte, il suo pubblico durante il corso della serata «Essere qui stasera per me ha un enorme valore. Non ho mai suonato in un posto così grande, non mi sarei mai aspettato di esibirmi su un palco così importante. Siete tantissimi e da qui siete bellissimi. Sono partito dai piccoli palchi in Inghilterra ed ora mi sembra di vivere un sogno. Grazie a tutti».

Sul palco è completamente solo, non c’è una band ad accompagnarlo, si esibisce solo con due strumenti eccellenti: voce e chitarra e la sua loopstation che utilizza con rapidità e sicurezza. Ad applaudirlo in quasi 60.000. Il cantante ha reso tutti protagonisti della serata, chiedendo di cantare insieme a lui e, in alcuni brani, ha chiesto di fargli da coro. Sale sul palco alle 21.00 spaccate, una puntualità pazzesca e senza fare nemmeno una pausa, canta per ben due ore. Questa capacità di saper parlare a generazioni diverse è merito del nonno hippie, di sangue irlandese, che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione, avvicinandolo alla musica di Bob Dylan, Eric Clapton e Beatles. In tanti commossi sulle note dei cavalli di battaglia Thinking Out Loud, Photograph, Shape Of You. Ma sulle note del brano Perfect tra la folla, accade qualcosa di inaspettatamente bello. Un giovane ragazzo di Scafati, in provincia di Salerno, ha fatto una proposta di matrimonio alla sua fidanzata. Si è inginocchiato e quando ha aperto la scatolina con l’anello Anna, la sua ragazza, è scoppiata in lacrime per la felicità. Un’idea originale e senza dubbio un momento indimenticabile non solo per la coppia ma anche per coloro che hanno assistito commossi. L’apertura del concerto, affidata a James Bay è stata piacevolissima, il cantautore inglese è stato molto bravo nel presentare i suoi brani ed a scaldare quanto basta gli ultimi ritardatari. Tra il pubblico fa la sua comparsa Ultimo, proprio sotto l’area stampa, ed è un corto circuito di urla e telefonini accorsi da ogni lato della tribuna per immortalarlo.

Ed Sheeran (foto: https://www.facebook.com/EdSheeranMusic/photos/a.421108594485/10156864904819486/?type=3&theater)

Autore dell'articolo: Rosy Della Ragione