I vincitori della XIII Edizione di Ortigia Film Festival

Miglior Film è "Il mio corpo vi seppellirà" di Giovanni La Pàrola. Il Premio miglior interprete va ad Antonio Folletto per "L'amore non si sa". Il Premio SIAE alla migliore sceneggiatura va a "Maledetta Primavera" di Elisa Amoruso

Sono stati annunciati i vincitori della XIII edizione di Ortigia Film Festival. La giuria del concorso presieduta da Anna Galiena e composta da Massimiliano Bruno Filippo Nigro, ha attribuito il Premio di Miglior Film a “Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Pàrola “Per il coraggio di aver affrontato un soggetto di cui solo ora si comincia a parlare e il coraggio di non aver trattato questo tema come un saggio storico, ma di averne fatto spettacolo. Di aver saputo fare un film di genere, si potrebbe dire western, ma neanche. Perché il regista e  co-sceneggiatore ha creato uno stile che appartiene al luogo e alla gente di cui ci parla. E ancora il coraggio di farci vedere – direi toccare con mano – la violenza e il sopruso. Il terrore, dolore, terra, sangue degli oppressi. Ma anche il grottesco e il ridicolo di una classe nobiliare che non vuole vedere che – per dirla con il premio Nobel Bob Dylan, “The times they are a’ changing”: i tempi stanno cambiando”.

 Il Premio al Miglior Interprete è invece stato assegnato Antonio Folletto, per l’Amore non si sa. Nel film “Folletto cammina in bilico tra inconscio e realtà in un paradosso di omertà e cultura stagnante che lui sa sradicare frantumando i clichè”.

Il Premio SIAE Miglior Sceneggiatura OFF 13 va a Maledetta Primavera di Elisa Amoruso “per la misura, la passione e la rotondità del racconto che hanno esaltato la carica emotiva dei personaggi rendendoli assolutamente aderenti alla realtà. Potente il personaggio di Sirley icona calzante di un nuovo modo di essere”.

La giuria della sezione internazionale cortometraggi presieduta da David Coco e composta da Antonio Calbi e Sara Baccarini ha assegnato il premio Miglior Corto Il Branco di Antonio Corsini perchè il regista “con macchina a spalla e un insolito formato 4:3 ci accompagnano dentro un disagio che altro non è che una ricerca d’identità. Con un linguaggio crudo, essenziale, avvalorato da ottime prove attoriali. Il Branco riesce a raccontare lo smarrimento di una generazione sempre più sola e spesso ignorata. L’accettazione da parte del branco contorna e costringe allo stesso tempo. Il Branco è il rischio che si corre”.

Il Branco di Antonio Corsini vince anche il Premio Laser Film OFF 13 che consiste in un pacchetto di post produzione video per un totale di 8 ore di color correction presso i laboratori Laser Film di Roma.

Il Premio Rai Cinema Channel OFF 13, al corto “più web” tra quelli selezionati, vuole premiare l’efficacia di un racconto che ben si presti ad essere diffuso sui canali web. Il premio consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner, del valore di 3.000 euro. Il Premio va a On My Way di Bertrand Basset perchè nel cortometraggio, “con un tocco delicato di humor e con estrema delicatezza, il regista racconta la fragilità e la solitudine dell’animo umano.  Una storia personale e universale che non può lasciarci indifferenti”.

Il Premio Sebastiano Gesù al vincitore del Concorso internazionale Documentari è stato attribuito a Io resto di Michele Aiello. Per la giuria presieduta da Letizia Caudullo e composta dagli allievi CSC, Centro Sperimentale Cinema, sede Siciliaper l’equilibrio e la delicatezza dello sguardo nel raccontare un dramma nella sua deflagrazione, e per il valore di una testimonianza che in futuro potrà essere interrogata per comprendere questo delicato momento storico, ravvivando così l’importanza fondamentale del cinema del reale, come strumento per affrontare le questioni del nostro tempo”.

Una menzione speciale è stata attribuita al documentario The Life We Know di Cláudia Ribeiro “per la capacità di restituire l’esperienza di due vite nella loro pienezza, adottandone il tempo lento e prezioso. Scelta che si sposa anche con l’uso elegante dell’immagine che permette allo spettatore di godere della bellezza di quei luoghi e di riflettere su un tempo da ritrovare“.

Il premio Interprete dell’anno Veramente Indipendente assegnato dal portale Cinemaitaliano.info va a Silvia D’Amico per la sua disponibilità nei confronti dei registi debuttanti e nei confronti di ruoli interessanti ma spesso complicati che riesce ad esaltare al meglio come nel caso della Marian in L’Amore non si sa di Marcello Di Noto.

Valeria Solarino e Massimiliano Bruno sono andati i Premi Speciali Ortigia Film Festival/Audi.

Assegnati anche i premi del pubblico. Per i lungometraggi il Premio del Pubblico Miglior Film Off13 va a Maschile Singolare di Alessandro Guida e Matteo Pilati. Per la sezione documentari il Premio del Pubblico Miglior Documentario OFF13 va a Disco Ruin di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto.

Per la sezione cortometraggi il Premio del Pubblico Miglior Cortometraggio OFF13 va a Just Like Water di Manos Triantafillakis.

Per il tredicesimo anno consecutivo, Scena Apparente, società leader nelle scenografie per cinemapremierà il film vincitore del concorso con il premio Ficupala al miglior film, al miglior interprete e alla migliore sceneggiatura donando un oggetto di design rivisitato appositamente per il Festival.

Autore dell'articolo: Paola Medori