Il Professore e il Pazzo, la recensione del film con Mel Gibson e Sean Penn

La straordinaria storia dietro la nascita del primo dizionario della lingua inglese, al cinema dal 21 marzo

Il Professore e il Pazzo racconta una straordinaria storia, la vera storia dietro la nascita dell’Oxford English Dictionary, il primo dizionario della lingua inglese redatto dal 1884 al 1928. Il film è anche la prima occasione per vedere insieme sullo schermo i due premi Oscar Mel Gibson e Sean Penn.

Nel 1878 la Oxford University Press dà allo scozzese James Murray il compito di realizzare un ambito e difficile progetto: il primo dizionario della lingua inglese, l’Oxford English Dictionary. Contribuirono alla sua realizzazione tutti gli abitanti dell’Impero Britannico, ma il maggior aiuto venne da un ex soldato dell’esercito americano, W. C. Minor, ricoverato in un ospedale psichiatrico britannico.

La vera storia della nascita del dizionario Oxford è stata già raccontata nel libro Il Professore e Il Matto di Simon Winchester e anni fa fu Mel Gibson a chiedere al regista P. B. Sherman di tradurre il best-seller in film, un’impresa che è durata anni con difficoltà e lungaggini produttive che avevano fatto pensare a molti che il film non avrebbe mai visto la luce.

Protagonista del film è la parola, le parole contenute e redatte sul dizionario, le parole che si scambiano i due protagonisti del film, le 10mila parole che il “pazzo” W.C. Minor inviò a Murray per il suo dizionario. Da quest’intensa collaborazione fra il militare e il linguista nacque un’amicizia che è al centro del film, un’amicizia fra due persone completamente diverse resa possibile dalla loro intelligenza e dall’amore per la parola.

La storia del film di P. B. Sherman ricalca quella del libro di Winchester anche nei suoi momenti più bui, come il momento in cui un sempre più disperato e solo W.C. Minor si automutila o tutta la serie di trattamenti ai quali l’uomo è stato sottoposto per “curare” i suoi problemi psichiatrici.

Ad aggiungere qualità al film anche una serie di comprimari perfetti, interpretati da alcuni dei più noti attori inglesi, in primis le due donne protagoniste Jennifer Ehle nel ruolo della moglie di Murray, Ada, e Natalie Dormer in quelli di Eliza Merrett che resa vedova dalla violenza folle di Minor finirà per innamorarsene. Alle due donne si aggiungono Eddie Marsan nei panni di un secondino della clinica psichiatrica dal volto umano e Steve Coogan, l’unico professore di Oxford “alleato” di Murray.

Due attori protagonisti perfetti in due ruoli forti fanno passare in secondo piano alcune pecche del film che risulta essere migliore delle aspettative. Penn aggiunge pathos e spessore al folle W. C. Minor e ricorda nella condizione di “detenuto” uno dei ruoli che cambiò la sua carriera quello del condannato a morte in Dead Man Walking. Anche Gibson è all’altezza e quando i due attori condividono la scena sono alcuni dei momenti migliori del film.

Il Professore e il pazzo vi aspetta al cinema distribuito da Eagle Pictures.

Autore dell'articolo: Redazione