Il Signor Odio, le ragazze terribili del teatro italiano ci riprovano

l Signor Odio uno spettacolo di Stefano Benni e Giorgia Mazzuccato va in scena dal 28 febbraio al 3 marzo al Teatro Keiros in Roma

Le ragazze terribili del teatro italiano ci provano ancora e stavolta con un miliardo di utenti. O quasi. Giorgia Mazzucato (allieva di Fo e Rame) e Maria Beatrice Alonzi (definita dall’agenzia di stampa estera AFP “the Italian Digital Artist”), capitani del nuovo Teatro Stabile di Roma®, quest’anno hanno bussato alla porta del Maestro dei maestri: Stefano Benni che, con loro, confeziona due spettacoli per la stagione. Il primo, scritto dall’autore e dalla Mazzucato stessa, ci racconta di un mondo (il nostro) dove vi è una sola differente anomalia: un utente da un miliardo di followers.

Stefano Benni si unisce a Giorgia Mazzucato nella scrittura di uno spettacolo basato su un’idea di Maria Beatrice Alonzi: basta una malelingua per distruggere l’uomo più buono del mondo? Bastano 15 persone per farne fuori quasi un miliardo? Lo scopriremo al Teatro Keiros, dal 28 febbraio al 03 marzo, a Roma, per la prima nazionale di un atteso spettacolo dello Stabile che, collezionando sold-out in questa stagione 2018/19, è pronto ad accettare una nuova sfida. In scena, oltre alle ragazze, l’intera Compagnia Stabile e l’attore Francesco Guglielmi, già Premio Hystrio 2017.

In questo momento nel mondo gli utenti di Instagram sono 1,000,000,000 (un miliardo). Cosa succederebbe se esistesse un solo utente che li raggiunge tutti… o quasi? Se ci fosse un solo essere umano, dietro un profilo, dal nome Il Signor Odio, seguito da un miliardo di utenti? Cosa succederebbe se questo profilo fosse seguito per un solo, unico, prezioso quanto anomalo motivo: Il Signor Odio esiste ed è la persona più buona del mondo. Non ha secondi fini, non ha scopi biechi, non ha desiderio di apparire. Eppure questa sera, i suoi seguaci, stanno per passare da 999,999,999 a un miliardo ma a qualcuno, questa cosa, non piace. Non piace affatto.

Autore dell'articolo: Redazione