A Star is Born, recensione del film con Lady Gaga

rotagonista di “A Star is Born” è il quattro volte candidato al premio Oscar®, Bradley Cooper (“American Sniper”, “American Hustle”, “Il Lato Positivo”) e la pluripremiata superstar della musica e candidata all’Oscar® Lady Gaga, nel suo primo ruolo da protagonista in un film. Il film vede anche il debutto alla regia per Cooper

A Star is Born – distribuito da Warner Bros. Pictures a partire giovedì 11 ottobre – è un film così riuscito che non si direbbe si tratti di un esordio su più livelli: vede infatti la cantante Lady Gaga nei panni di attrice protagonista, mentre la regia è stata affidata per la prima volta al pluri-candidato oscar Bradley Cooper.
Cooper, oltre ad essere anche uno dei produttori del film, ha inoltre curato la sceneggiatura insieme a Eric Roth e Will Fetters. Il diretto alla fotografia è invece l’altro candidato oscar Matthew Libatique.

A Star is Born è il terzo remake di È nata una stella di William A. Wellman e racconta la travagliata storia d’amore tra il musicista di successo Jackson Maine (Bradley Cooper) e la più umile Ally, che ha rinunciato al suo sogno di sfondare con la musica e l’ha invece relegata ad un hobby circoscritto a qualche serata per esibizioni di nicchia.

È in una di queste serate che Jack e Ally si incontrano per la prima volta: lei è lì per esibirsi durante una serata drag nella zona est della città, mentre lui ha appena terminato un suo concerto ed è alla ricerca di alcol insieme al suo autista personale. Ally si sta esibendo ne ‘La Vie en Rose’ e passa tutt’altro che inosservata agli occhi del musicista Jack che – impressionato da lei – decide di fare della sua missione quella di far cantare ancora Ally. Quella sera stessa i due scoprono di condividere, oltre alla passione per la musica, anche quella del cantautorato che – secondo Jack – è la vera chiave per sopravvivere al successo, avere qualcosa da dire dal profondo della propria anima.
Da quel momento inizierà la loro storia d’amore, così come la loro collaborazione lavorativa condita di esperienze incredibili che si confanno alla personalità estrosa di Jack, ma che di fiabesco non hanno poi molto.

Da protagonista, infatti, fa anche la fama nelle sue molteplici (e anche spiacevoli) sfaccettature: quella bramata e ricercata al punto di scendere a bassi compromessi, quella mutevole con la stessa velocità di un tornado, quella dei selfie indesiderati e della privacy violata, quella veramente difficile da gestire e che metterà a durissima prova le vite dei due protagonisti, così come la loro storia d’amore.
La schiettezza e il realismo della narrazione – che vede come oggetto la vita spesso idolatrata di due persone famose – rendono facile entrare in empatia con i protagonisti che, anche se su un palco davanti a ventimila e più persone, in fondo hanno le stesse debolezze di chiunque.

Vediamo quindi Bradley Cooper destreggiarsi egregiamente nei panni di attore, produttore e regista, ma non finisce qui: l’attore di American Sniper – insieme alla ben più nota cantante italo-americana Lady Gaga e Lukas Nelson – è anche tra gli autori della fantastica colonna sonora realizzata esclusivamente per il film e registrata dal vivo dalle esibizioni di Ally e Jack (Lady Gaga e Bradley Cooper) per volere esplicito dei due protagonisti.

Con questo film, è senz’altro nata più di una stella: Lady Gaga o, in questo caso, Stefani Germanotta si è confermata una star anche davanti alla telecamera e non solo sul palco, mentre Bradley Cooper si è dimostrato all’altezza del suo primo compito da regista e non ha sfigurato neanche come musicista e cantautore.

Un film struggente, drammatico e musicale che, a partire dall’11 ottobre, sarà capace di far tenere il tempo della colonna sonora con il piede e far trattenere il respiro mentre l’emozionante storia d’amore dei due protagonisti si scardinerà sul grande schermo.

 

Autore dell'articolo: Floriana Lovino