Festival di Venezia 2018: Giornate degli Autori è donna

11 film in un concorso al femminile (6 registe contro 5 registi), un omaggio al Leone d'oro Alexander Kluge e il programma speciale Women's Tales in collaborazione con il creative partner Miu Miu

Roma, 24 luglio 2018. Le Giornate degli Autori, sezione parallela della Mostra del Cinema di Venezia, ha annunciato i titoli in cartellone per l’edizione 2018 (l’appuntamento è al Lido di Venezia dal 29 agosto all’8 settembre). Giorgio Gosetti, il responsabile della programmazione delle Giornate, che quest’anno festeggiano il proprio 15esimo anno di attività, ha illustrato i film della sua proposta sottolineando la fortissima quota di registe donne presenti, praticamente la metà: «Non abbiamo cercato appositamente i film di sguardi femminili, sono venuti direttamente e naturalmente sotto i nostri occhi nel corso della pesca».

I film in Concorso sono 11, tra cui spiccano il film d’apertura Les Tombeaux Sans Noms (Graves Without a Name) di Rithy Panh, primo regista cambogiano ad arrivare all’Oscar con L’image manquante nell’anno della vittoria de La grande bellezza, e C’est ça l’amour (Real Love) di Claire Burger, debutto in solitaria di uno dei tre registi di Party Girl, Camera d’Or a Cannes nel 2014. Di grande rilievo anche la presenza del regista belga Joachim Lafosse, pupillo della Quinzaine di Cannes, che trasloca alle Giornate con Continuer, western tutto al femminile.

Ancora, il brasiliano Domingo, spaccato con i toni della tragicommedia surreale sulla società del paese; l’austriaco Joy su una giovanissima nigeriana che arriva in Europa attratta dalle luci e dal lusso; il primo film del Guatemala della storia delle Giornate, José; il doloroso film palestinese Mafak e infine Pearl di Elsa Amiel, che si immerge nelle 72 ore di una finale del campionato internazionale di body buiding femminile.

Tra le proposte anche titoli italiani. Ricordi? di Valerio Mieli, il regista di Dieci inverni, con Luca Marinelli e Linda Caridi, lunga e ambiziosa storia d’amore malinconica attraverso il tempo, ma anche, tra gli eventi speciali, Il bene mio, ritorno al cinema di racconto di Pippo Mezzapesa con protagonista Sergio Rubini nei panni di Elia, ultimo abitante di Provvidenza, paese dal nome che richiama direttamente I Malavoglia di Giovanni Verga distrutto da un terremoto.

Fuori concorso Goodbye Marilyn di Maria Di Razza, film d’animazione italiano che è un’intervista impossibile a una Marilyn novantenne, che non è morta ma si è solo ritirata come Greta Garbo; Happy Lamento, nuovo film del grande regista tedesco Alexander KlugeThe Ghost of Peter Sellers di Peter Medak e il documentario Why Are We Creative?, dove la domanda viene posta a una sfilza infinita di artisti e celebrità.

Nella sezione Miu Miu Women’s Tales si segnala il cortometraggio d’esordio di Dakota FanningHello Apartment, mentre nel nuovo spazio di dialogo col pubblico Notti Veneziane si vedrà Il teatro al lavoro di Massimiliano Pacifico, che segue l’avventura umana e artistica della creazione di Elvira, spettacolo di Toni Servillo col Piccolo Teatro di Milano.

Ma la grande novità di quest’anno è costituita dalle “Notti Veneziane“, incontri correlati da proiezioni, parole, immagini che verranno aperte da Samouni Road,  il film di Stefano Savona aprirà un dialogo con gli autori sul senso e sulla natura del “cinema del reale”.

Di tutti i film delle Giornate degli Autori 2018 divisi per sezione.

CONCORSO

Les Tombeaux Sans Noms, Rithy Panh

C’est Ca l’Amour, Claire Burger

Continuer, Joachim Lafosse

Domingo, Clara Linhart e Felipe Barbosa

Joy, Sudabeh Mortezai

José, Li Cheng

Mafax, Bassam Jarbawi

Pearl, Elisa Amiel

Ricordi?, Valerio Mieli

Three Adventures of Brooke, Yuan Qing

Ville Neuve, Felix Oufour-Laperrière

FUORI CONCORSO

Le Suicide d’Emma Peters, Nicole Palo

EVENTI SPECIALI

As We Were Tuna, Francesco Zizola

Dead Women Walking, Hagar Ben-Asher

Goodbye Marilyn, Maria Di Razza

Happy Lamento, Alexander Kluge

Il bene mio, Pippo Mezzapesa

The Ghost of Peter Sellers, Peter Medak

Why Are We Creative?, Hermann Vaske

NOTTI VENEZIANE

“Carta bianca a Stefano Savona”

Il teatro al lavoro, Massimiliano Pacifico

I villani, Daniele de Michele

L’unica lezione, Peter Marcias

One Ocean, Anne De Carbuccia

MIU MIU WOMEN’S TALES

Hello Apartment, Dakota Fanning

The Wedding Singer’s Daughter, Haifaa Al-Mansour

1+28: Jonas Carpignano con 28 giovani giurati europei per assegnare il GdA Director’s Award 2018

PREMIO LUX DEL PARLAMENTO EUROPEO, EDIZIONE 2018: ANNUNCIO DEI TRE FILM FINALISTI ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI

Styx, Wolfgang Fischer

The Other Side of Everything, Mila Turajlic

Woman at War, Benedikt Erlingsson

Autore dell'articolo: Redazione