Tra arte e digitale, Vincenzo Marsiglia in mostra a Rieti

Noto per la sua poliedrica produzione e la sua inconfondibile stella a quattro punte, l'artista racconta Rieti attraverso le sue opere interattive

L’artista Vincenzo Marsiglia noto per la sua poliedrica produzione e la sua inconfondibile stella a quattro punte, che accompagna il suo lavoro spostandosi da un medium ad un altro con estrema disinvoltura, ha inaugurato il 25 Luglio presso gli spazi del Museo Civico di Rieti un progetto particolare che collega le memorie storiche dei reatini alle nuove tecnologie.

La mostra “ L’uomo tra arte e digitale, memorie reatine e visioni future “  a cura di Annalisa Ferraro è parte del progetto  TraMe – Tracce di Memoria, dell’agenzia The Uncommon Factory, sostenuto dalla Regione Lazio e dai Fondi FESR che sta portando numerosi interventi di arte contemporanea nella città di Rieti.

L’esposizione è stata realizzata grazie al coinvolgimento diretto dei reatini, invitati a condividere con la comunità le proprie fotografie storiche, per intraprendere insieme un percorso di riscoperta del proprio passato, e grazie alla collaborazione di Vincenzo Marsiglia, che ha proiettato la città in un presente avveniristico, assorbendo e restituendo in tempo reale il passaggio dei visitatori, attraverso alterazioni percettive e suggestive illusioni.

Da sempre uno sperimentatore di nuovi media Marsiglia ha abbinato le fotografie storiche dei cittadini a sue opere interattive dove arte e tecnologia raccontano il presente di una città viva, che vuol custodire il proprio passato ma volgendo sempre lo sguardo verso il futuro.

Una sperimentazione completamente nuova prende vita nel Museo Civico, il progetto TraMe porta a Rieti un’esperienza unica, da vivere attraverso l’utilizzo degli Hololens 2, i più innovativi visori per la mixed reality ad oggi presenti sulla scena tecnologica, non ancora lanciati sul mercato italiano e per la prima volta utilizzati la realizzazione di un’opera d’arte. Vincenzo Marsiglia ha immerso e immergerà tutti visitatori in uno spazio nuovo, un limbo tra realtà e illusione, in cui è possibile veder coesistere oggetti tangibili ed elementi effimeri ed incorporei.

Il 9 settembre 2020, in occasione del finissage della mostra, sarà organizzato un evento all’aperto, proiezioni interattive prenderanno vita nel chiostro dell’ex Monastero di Santa Lucia, il pubblico, accolto nel Museo Civico, sarà coinvolto in un’esperienza sensoriale di grande impatto fisico ed emotivo, avvolto dalle musiche di Ocrasunset.

Per informazioni:

L’uomo tra arte e digitale. Memorie reatine e visioni future

Presso il Museo Civico di Rieti, Sez. Archeologica

Via Sant’Anna, 4, 02100 Rieti

La mostra sarà visitabile dal 25 luglio fino al 9 settembre 2020

Dal martedì al giovedì dalle 8.30 alle 13.30

Autore dell'articolo: Francesca Romana Pinzari