Dominio Pubblico, la creatività dei giovani

Il festival interamente dedicato alla creatività dei più giovani, giunge alla sua settima edizione per due weekend consecutivi, dal 24 luglio al 2 agosto 2020, al Teatro India - Teatro di Roma ed eccezionalmente allo Spazio Rossellini.

opo il successo registrato nella precedente edizione con oltre 5000 spettatori, torna Dominio Pubblico,la manifestazione che porta sulla scena i giovani talenti con più di 30 eventi: 7 spettacoli di teatro, 6 di danza, 6 eventi di musica, 2 spettacoli di circo, esposizioni e installazioni di artisti visivi, 6 proiezioni di cortometraggi, 3 performance.

Dopo tre mesi di lockdown, il festival, tra i primi eventi culturali a ripartire, si conferma essere il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività di artisti con meno di 25 anni. Titolo: “Fuori Fuoco”, con due weekend consecutivi di appuntamenti, dal 24/7 al 2/8, al Teatro India – Teatro di Roma ed eccezionalmente anche allo Spazio Rossellini.

Come sottolinea Tiziano Panici, direttore artistico:La nuova direzione artistica composta da 20 membri tra ragazzi e ragazze, così come tutta la settima edizione dell’evento è stata però messa a dura prova da quello che il mondo intero sta vivendo da circa tre mesi. La pandemia globale ha inevitabilmente cambiato il modo di vivere di ciascuno di noi. Il mondo dello spettacolo ha subìto una fortissima battuta d’arresto che ha portato tanti rappresentanti della categoria a chiedere alle istituzioni di discutere su come poter ricominciare, su come poter riattivare il mondo artistico, adesso congelato, che non deve essere considerato meno importante degli altri perché costituisce un fondamentale alleato per potersi riprendere da questo stato di impasse”.

Tra le novità, l’arrivo di Bigup e della Compagnia Can Bagnato con due eventi buskers; l’esposizione Fuori Fuoco – collective exibition, con UP – Urban Prospective Factory; e la sezione Nuovo cinema under 25, con Girogirocorto Film Festival e Le giornate di Cinema Queer.

Autore dell'articolo: Monica Straniero