“Soluzione economica per una vita migliore” di Théo Mercier e Steven Michel

Una critica lucida e graffiante contro la versione ingannevole di libertà e benessere proposti dalle maggiori potenze commerciali mondiali

L’artista visivo Théo Mercier e il ballerino Steven Michel mettono in scena un “maschio alfa” che orchestra la sua vita sotto forma di consigli su come costruire una casa perfetta. In Affordable Solution for Better Living, presentato nell’ambito di RomaEuropaFestival, lo scaffale di punta di Ikea, meno famoso del Billy ma più consistente e raffinato, incarna il benessere accessibile per tutti. Trasponendo un prodotto commerciale in un pezzo coreografico, lo spettacolo mira a interrogare il corpo mercificato, lo stile di vita imposto e si getta alla ricerca di qualcosa al di fuori delle scatole e dei manuali del produttore di mobili più famoso al mondo.

Lo spettacolo svela le convinzioni e i dubbi di un uomo quasi perfetto. A metà tra robot, personaggio dei cartoni animati e burattino, il protagonista costruisce i suoi interni personalizzati, unici eppure uguali a tutti gli altri. I mobili cult del gigante svedese, stendardi del “brutto per tutti”, diventano il simbolo di un conformismo indotto da ferre regole del vivere sociale.

Gli artisti esplorano i limiti della standardizzazione. L‘assemblaggio dei mobili offre una fonte comica inesauribile, è all’origine di diversi esaurimenti nervosi quando il “soggetto” non segue correttamente il protocollo stabilito nelle istruzioni per l’uso. Nel momento in cui si compie la  magia del fai da te , una voce fuori campo esclama “Va bene!”: è la gratificazione per un compito ben fatto.

In scena, l’uomo e lo spazio si fondono magnificamente, il mondo liscio, armonioso e agghiacciante di Ikea si spezza e si piega, esponendo il suo lato oscuro. Le eccezionali capacità motorie del ballerino Steven Michel fanno il paio con la creatività dell’artista visivo Théo Mercier. Insieme confezionano una burlesca ed inquietante farsa che racconta la storia di una figura umana alla ricerca di un’esistenza più alta, o forse meglio dire, più profonda dal mondo prefabbricato di IKEA.

Autore dell'articolo: Elena Dal Forno

Elena è giornalista dal 1994. Si occupa di vita in generale, cinema, arte, tennis, cucina vegana. Quando non è al cinema è in viaggio. Spesso la cosa coincide.