MIA, mercato dell’audiovisivo a Roma con Ozpetek e tanti altri

Dal 16 al 20 ottobre con 200 tra film, serie e documentari

Ci saranno 120 proiezioni e verranno presentati più di 200 film, serie tv, documentari in anteprima quest’anno al MIA, il Mercato Internazionale Audiovisivo che si terrà a Roma dal 16 al 20 ottobre. Il più importante mercato italiano del settore dopo quattro edizioni già rappresenta il 25% delle vendite e del business annuale.

Ai 107 film (di cui 38 italiani) negli screenings della sezione Film, ai 250 episodi di serie televisive presentati di cui oltre il 50% italiani e alle 97 anteprime internazionali di cui 80 italiane, si aggiunge la presentazione di 47 progetti da 25 paesi, tra film, serie televisive e documentari, per un valore totale di 120 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere la co-produzione, il finanziamento e la diffusione dei più importanti contenuti premium delle prossime stagioni. In ossequio all’ottimo lavoro delle donne nel comparto audiovisivo e della tematica sempre più importante dell’inclusività e della valorizzazione del lavoro femminile, circa il 40% della selezione complessiva rappresenta il talento femminile.

A questi dati si aggiunge un fitto calendario di importanti occasioni di incontro, discussione e ragionamento, con oltre 20 appuntamenti, tra cui un panel tutto al femminile che ripercorrerà la creazione dell’attesissima Luna Neraserie prodotta da Fandango per Netflix. Un premio speciale, in collaborazione con Visionarie, celebrerà il costante impegno di MIA a sostegno della diversità e dell’inclusività.

In questa quinta edizione vedremo, fra le altre, le opere di Ferzan Ozpetek, che torna a dirigere Stefano Accorsi ne “La dea della fortuna”, di Toni D’Angelo con “Calibro 9”, sequel del poliziesco anni ’70, di Marco D’Amore in veste di regista de “L’immortale”, spin-off di Gomorra su Ciro Di Marzio, e l’animazione di Alessandro Rak con “The walking liberty”.

Molti saranno i protagonisti dei quattro giorni romani, fra cui Sally Potter, Alessio Cremonini, Franco Maresco, Edoardo De Angelis, Beppe Fiorello, Frank Spotnitz, Lucio Pellegrini, Dan Percival. I professionisti e partecipanti quest’anno saranno circa 2000, con un 30% di crescita rispetto alla prima edizione, con 900 buyers a caccia di prodotti, principalmente italiani, che complessivamente hanno un valore di 700 milioni di euro.

Il MIA nasce dalla collaborazione fra ANICA e Associazione Produttori Audiovisivi con il supporto principalmente del Ministero dello Sviluppo Economico, di ICE, Ministero dei Beni Culturali, Regione Lazio. Alla presentazione dell’edizione di quest’anno il Sottosegretario del MiSE Mirella Liuzzi ha sottolineato che l’Italia “sta diventando più attrattiva per gli investimenti nel settore”, mentre il Capo Gabinetto Albino Ruberti ha ricordato che la Regione Lazio per sostenere la filiera cinematografica stanzia ogni anno 22 milioni di euro, e che fino al 2022 verrà confermato il fondo destinato alle coproduzioni internazionali. Francesco Rutelli, presidente Anica, ha sottolineato che la crescita del mercato deriva anche dalla collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e privati, mentre Giancarlo Leone, presidente Apa, ha ricordato come il MIA sia una vera e propria vetrina del mercato italiano, con compratori che arrivano a Roma proprio per comprare i nostri prodotti.

Autore dell'articolo: Luisa Gabbi