Il paziente inglese, il cocktail del deserto di Ilaria Migliorini

Il drink dal titolo, Il paziente Inglese, è ispirato all'omonimo film di Anthony Minghella del 1996

Dall’incontro tra il VII Hills Italian Dry Gin e i sapori genuini di ginepro e finocchietto selvatico, nasce questo cocktail, un twist sul Martini Cocktail, aromatico, fresco ed elegante, da gustare come il bel film d’autore da cui trae ispirazione. Come dimenticare il bravissimo Ralph Fiennes nei panni del misterioso conte László de Almásy? Il paziente inglese è l’ adattamento cinematografico dell’omonimo best-seller scritto da Michael Ondaatje nel 1992. Il film è stato creato dal regista Anthony Minghella nel 1996, e si è rivelato fin da subito un vero e proprio trionfo: ha ottenuto 16 candidature e vinto 13 Premi Oscar; è stato premiato al Festival di Berlino, ha vinto 2 Golden Globes; ha totalizzato 230 milioni di dollari di incassi sul mercato internazionale. Il paziente inglese è in realtà il conte László de Almásy, un nobile di origine ungherese incaricato dal governo britannico di disegnare una mappa del deserto del Sahara.

Il cocktail di Ilaria Migliorini de La Zanzara di Roma vive e intende il gusto come un luogo che ha il potere di cancellare confini nazionali e identità. Dopo aver miscelato tutti gli ingredienti nel mixing glass, filtrare in coppetta precedentemente raffreddata. Guarnire con scorza di limone e aneto per un risultato finale sorprendente. Un drink universale quindi che è aperto a molteplici sapori e capace di  raccontare, rendendolo liquido, una storia di amore e tradimenti.

Autore dell'articolo: Redazione