domenica, Agosto 31, 2025
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione
TheSpot.news
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione
No Result
View All Result
TheSpot.news
No Result
View All Result

L’uomo che vendette la sua pelle”, un patto per la libertà

Luisa Gabbi by Luisa Gabbi
18 Ottobre 2021
in Spettacoli
Reading Time: 3 mins read
0
L’uomo che vendette la sua pelle”, un patto per la libertà
601
SHARES
3.3k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsappCondividi su Telegram

Le merci hanno libertà di movimento, più degli esseri umani. Trasformare un uomo in merce, per esempio in opera d’arte, significa assicurargli libertà e la possibilità di uscire dal proprio paese. In base a questo assunto, tutto da dimostrare, si salda il patto tra un artista e un rifugiato nel film “L’uomo che vendette la sua pelle”, della pluripremiata regista tunisina Kaouther Ben Hania, nelle sale italiane da pochi giorni, distribuito da Wanted Cinema. Si tratta del primo titolo tunisino ad aver ottenuto una candidatura all’Oscar come miglior film internazionale.

La trama è ispirata alla celebre opera d’arte vivente Tim 2006-2008, dell’artista belga Wim Delvoye, al quale la stessa regista aveva dedicato un documentario e che ha anche un cameo nel film. L’incontro con quest’opera vivente, tatutata sulla schiena del tatuatore svizzero Tim Steiner, aveva talmente colpito Kaouther Ben Hania da costituire il perno di una sceneggiatura nella quale il tema dell’arte contemporanea e dei conflitti contemporanei si sono intrecciati.

Sam Ali (interpretato Yahya Mahayni) è un giovane siriano di belle speranze, che, prima del confitto, si innamora, ricambiato, di Abeer (Dea Liane) ragazza borghese di buona famiglia. L’unione viene osteggiata e Abeer è promessa sposa di un diplomatico con destinazione Bruxelles. Abeer resta nel cuore di Sam Ali che, perseguitato, espatria in Libano con l’aiuto della sorella. E qui che, ora rifugiato siriano, Sam Ali entra in contatto con il mondo delle gallerie d’arte e, attraverso la manager Soraya (Monica Bellucci), con un mefistofelico artista di fama mondiale Jeffrey Godefroi interpretato da Koen De Bouw.

Pur di avere i mezzi per essere libero e raggiungere Abeer, Sam Ali accetta un patto sulla sua pelle: la realizzazione di un’opera d’arte di Godefroi sulla sua schiena, diventando così lui stesso un capolavoro internazionale vivente, da esporre in tutto il mondo, ma in particolare a Bruxelles, dove abita la sua amata.

Ben presto Sam si renderà conto delle implicazioni della sua scelta e di aver messo in gioco più della sua pelle. E’ diventato un paradosso vivente, come previsto dal suo Pigmalione: da uomo libero a rifugiato, da rifugiato a merce, opera d’arte, che in quanto tale può viaggiare, ma non può disporre di sé. Di paradosso in paradosso, Sam Ali dovrà cercare la propria via d’uscita.

“L’Uomo che Vendette la sua Pelle è un progetto nato dall’incontro di due mondi – ha spiegato la regista –  quello dell’arte contemporanea e quello dei rifugiati politici. Da un lato abbiamo un mondo fatto di elite in cui libertà è la parola chiave, dall’altro un mondo fatto di sopravvivenza influenzato dagli eventi attuali in cui l’assenza di scelta è la preoccupazione quotidiana. Viviamo in un mondo in cui le persone non sono uguali. Nonostante tutti i discorsi sull’uguaglianza e i diritti umani, i contesti storici e geopolitici sempre più complessi fanno sì che ci siano inevitabilmente due tipi di persone: i privilegiati e i dannati”.

Una grande cura estetica e fotografica, dovuta alle ricerche in campo artistico da parte della regista, e una ottima interpretazione da parte dei protagonisti fanno di L’uomo che vendette la sua pelle un film coinvolgente, che mette di fronte alle grandi domande, mantenendo un buon ritmo e una chiave giocosa.

La pellicola, presentata alla 77° Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ottenuto il premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile e il premio per l’inclusione Edipo Re. Ora la sfida per il premio Oscar.

Kaouther Ben Hania è nota alla scena cinematografica per aver diretto Beauty and the Dogs, presentato in anteprima alla selezione ufficiale del Festival di Cannes Un Certain Regard nel 2017;  Challat of Tunis, il suo primo lungometraggio, ha aperto la sezione ACID al Festival di Cannes 2014 e Zaineb hates the Snow è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival 2016 e ha vinto diversi premi.

Share240Tweet150SendShare
Previous Post

All About My Sisters, la colpa di nascere femmina in Cina

Next Post

Caterina Caselli è tornata dal suo pubblico con un film

Luisa Gabbi

Luisa Gabbi

Ti potrebbero interessare

Palio di Siena: Montone, il trionfo della determinazione
Spettacoli

Palio di Siena: Montone, il trionfo della determinazione

by Marco Michelli
25 Agosto 2025
CC BY 4.0view terms File:Sports Court Harmony of the Seas 2025.jpg Created: 1 March 2025 Uploaded: 18 March 2025
Spettacoli

A New York il pickleball ha preso il treno

by Lola Fernandez
13 Agosto 2025
Sta arrivando il Red Valley Festival 2025!
Spettacoli

Sta arrivando il Red Valley Festival 2025!

by Redazione di TheSpot.news
6 Agosto 2025
Coez
Spettacoli

Coez aggiunge una nuova data a Milano per il tour nei palasport

by Monica Straniero
5 Agosto 2025
Nick Cave in concerto a Roma. Foto di Nunzia Scala
Spettacoli

A Roma, il tempo sospeso di Nick Cave

by Nunzia Scala
22 Luglio 2025

Video

Categories

  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Comunicazione
  • Cultura
  • Eventi
  • Festa del Cinema di Roma
  • Festival di Cannes 2024
  • Fotografia
  • Giornate degli Autori
  • Giornate Degli Autori 2024
  • Giornate degli Autori 2025
  • L'Intervista
  • Libri
  • Musica
  • Netflix
  • New York
  • News
  • NordEst
  • Prime Video
  • Sanremo25
  • Sapori&Gusto
  • Serie Tv
  • Società
  • Spettacoli
  • Sport
  • Teatro
  • Televisione
  • Venezia 82
  • Venezia81
  • Video

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma numero 151 del 19/09/2018
© restyling di Studio Campisi per TheSpot.news .

TheSpot.news
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
No Result
View All Result
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma numero 151 del 19/09/2018
© restyling di Studio Campisi per TheSpot.news .