The Circle of Love, l’amore non è mai stato così complesso

Molto apprezzato da pubblico e critica, il corto che indaga la complessità delle relazioni umane

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, dice un noto proverbio. E questo vale anche in amore…quanti desideri, sogni, obiettivi raccontiamo a noi stessi o al partner? E quanto ci adoperiamo per realizzarli all’interno della coppia?
La storia di Elena (Michelle Carpente) e Adriano (Adriano Squillante) pone proprio queste
domande nel corto di Enzo Bossio, presentato in anteprima a La Biennale. Due giovani, infatti, si incontrano in una milonga e durante il loro primo appuntamento si raccontano le loro vite, parlano di come vorrebbero che fosse una storia d’amore, concordando
su tutto… La convivenza, però, complica ogni cosa e l’evoluzione della loro relazione sarà ben diversa da quella che i due immaginavano, tanto che Elena si ritroverà ad un nuovo primo appuntamento.

“Il cortometraggio è nato mentre ero con Adriano Squillante al Festival di Alicante, durante la
premiazione del nostro corto Svegliati“, ha detto Bossio nelle note di regia.  “Una coppia accanto a noi ci ha fatto pensare a quanto sia difficile mantenere salda una storia d’amore. Io sono anche separato e ho vissuto in prima persona questa difficoltà”.

Il tratto distintivo del film è la sua divisione in tre atti, quasi in accordo con la struttura drammaturgica classica. Nel primo atto, fanno da protagonista le parole e i desideri dei personaggi. Il secondo, invece, si contrappone nettamente al primo: le azioni sono al centro della drammaturgia, facendo emergere un drammatico silenzio tra i personaggi. Nel terzo atto viene fuori quanto il nostro individualismo e l nostro interesse personale prenda il sopravvento sulla relazione.

Autore dell'articolo: Monica Straniero