Ridatemi mia moglie, la nuova commedia con Fabio De Luigi

Una commedia romantica in 2 parti prodotta da Sky con Colorado Film, adattamento della miniserie I Want My Wife Back

“Ridatemi mia moglie” è una miniserie con protagonista è Fabio De Luigi, amatissimo interprete di numerosi ruoli per il cinema e altrettanti successi al box office, molti dei quali diretti da Alessandro Genovesi (Dieci giorni senza mammaMa che bella sorpresaLa peggior settimana della mia vita), regista e sceneggiatore (insieme a Giovanni Bognetti) anche di questa commedia romantica adattamento della sitcom I Want My Wife Back, co-prodotta da Mainstreet Pictures e Busby Productions nel Regno Unito e distribuita a livello internazionale da BBC Studios.  Due episodi che andranno in onda su Sky Serie e in streaming su NOW il 13 e il 20 settembre e prodotti da Sky e Colorado Film.

I protagonisti di Ridatemi mia moglie sono Giovanni e sua moglie Chiara (Anita Caprioli), sposati ormai da tanti anni. Il loro rapporto è logoro ma sembra che solo lei se ne accorga, mentre Giovanni è convinto che tutto proceda per il meglio. Chiara decide di lasciarlo con una lettera, che scrive ma che poi decide di gettare nel cestino; fa le valigie e si allontana da casa. Giovanni, ignaro di tutto, le sta preparando una festa a sorpresa per il suo compleanno. Mentre si attende la festeggiata, dentro il cestino viene ritrovata per caso la lettera. Il povero Giovanni apprende così le intenzioni della moglie. Ma non si vuole dare per vinto, ed è intenzionato a riconquistare Chiara a tutti i costi.

 Si parte da una sit come inglese con regole diverse da un racconto”, dice il regista. ” C’era da costruire la storia: ho girato già altri film adattamenti. Guardo l’originale una volta e poi non lo guardo più: mi piace che ci sia qualcosa che ti rimane dentro, ma anche partecipare in maniera molto attiva”. Per De Luigi “La cosa bella di questa storia è che non c’è una ragione precisa per cui Chiara va in crisi. E’ come se il racconto si svolgesse al contrario”.

Il racconto viaggia tra presente e passato, e ogni momento di ricordo dei protagonisti getta una luce nuova sui momenti di racconto successivi. L’idea del regista era parlare di una relazione amorosa saltando avanti e indietro nel tempo, in modo da evidenziare le contraddizioni, le speranze e le paure che alla fine, quando vengono sommate, danno vita ad un risultato che non è una vittoria o una sconfitta, ma un rapporto umano con tutte le sue gioie e le sue difficoltà.
Che cosa ci succede quando la persona che amiamo ci dice “non ti amo più?” È una delle cose peggiori che ci possano capitare. E lo sappiamo tutti bene, perché è capitato a tutti almeno una volta nella vita. E ci è anche capitato di essere colui che lascia, che non è una condizione molto migliore, soprattutto se vogliamo bene alla persona che stiamo lasciando. Sono sentimenti semplici che possono essere estremamente tragici e infinitamente comici. Tutto dipende dal punto di vista con cui li viviamo, da come li guardiamo.

Autore dell'articolo: Monica Straniero

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