Alla Mostra del Cinema di Venezia, torna “Meno di Trenta

Ad aprire questa edizione, mercoledì 8 settembre alle 17.30, la premiazione di un nuovo concorso internazionale di cortometraggi, "Young & Short" dedicato agli under 30, con Pif in studio che premierà i vincitori della prima edizione

Da mercoledì 8 settembre  torna “Meno di Trenta –  Alla Mostra“. Incontri dal vivo e in streaming, sul canale dell’Italian Pavilion presso i saloni Tropicana dell’Hotel Excelsior, con i giovani talenti del panorama cinematografico italiano.

E sarà Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, presidente della giuria artistica, ad annunciare mercoledì 8 settembre alle ore 17 i vincitori della 1° edizione di YOUNG & SHORT. La premiazione avverrà presso l’Italian Pavilion durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nell’ambito di Meno di Trenta, gli incontri organizzati da Cinemaitaliano. Il premio, dedicato ai cortometraggi realizzati da giovani talenti di tutto il mondo, è stato istituito dalla casa di produzione Save The Cut, attraverso il progetto Son of a Pitch.

Per la prima edizione di Young & Short è stato volutamente scelto il tema dello sviluppo sostenibile, in riferimento ad almeno uno dei 17 “Sustainable Development Goals” voluti dall’ONU (https://bit.ly/3oLYl1Se sono arrivati da tutto il mondo ben 1200 i corti.

Sei i premi in palio : il premio al miglior corto, alla migliore regia, al miglior talento femminile, al corto senza distribuzione “premio corto nel cassetto”, al corto più multiculturale “il multicultural Young & Short” e infine il premio del pubblico assegnato al miglior corto. India, Usa, Israele sono solo alcuni dei territori da cui provengono i giovani registi. I vincitori  hanno un’età non superiore ai 27 anni e sono tante le registe donne.

Presediuta da Pif,  la giuria artistica è stata composta da Stefano Finesi, distributore Teodora Film, da Guendalina Folador (responsabile produzione per Archimede srl di Matteo Garrone), da Eva Jospin, artista di fama internazionale, da Benedetta Cappon, ufficio stampa di cinema e teatro, dalla montatrice Chiara Vullo candidata ai David e dalla produttrice Laurence Hoffmann (Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti. Nella Giuria Sociale, le donne rifugiate ospiti della Casa di Giorgia, una struttura che accoglie donne in fuga da guerre, persecuzioni, tensioni sociali, povertà, nell’ottica di aprirsi ad un contesto di sensibilizzazione sociale e di scambio interculturale.

Sono infatti donne, a volte accompagnate dai loro figli minori, che provengono soprattutto dall’Etiopia, ma anche dalla Russia, dalla Cecenia, Eritrea, Repubblica del Congo, dall’Afghanistan all’Iran.

La  Giuria del Pubblico è composta da alunni provenienti da Scuole di Cinema di tutta italia. L’obiettivo è creare la possibilità per chi si affaccia e vuole lavorare nel mondo dell’audiovisivo di confrontarsi con i propri colleghi, conoscere il loro lavoro e il loro mondo narrativo.

Infine il premio per la distribuzione gratuita internazionale è stato assegnato da Erminio Perocco, regista e creative director (Iniziatore degli spot seriali con Una telefonata allunga la vita e Crodino con il Gorilla, in selezione al Sundance Film Festival con Once we were Children).

Patrocinato da Pon Metro, il programma operativo nazionale “Città Metropolitane 2014” voluto dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, il premio ha ricevuto il sostegno del MIC, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

Per ulteriori informazioni scrivi a youngandshort@sonofapitch.it

Autore dell'articolo: Elena Dal Forno

Elena è giornalista dal 1994 e vegana dal 2011. Si occupa di vita in generale, cinema, arte, tennis, cucina vegana. Quando non è al cinema è in viaggio. Spesso la cosa coincide.