La Legalità e il cinema, omaggio a Sciascia al Festival di Spello

Il Festival Umbro in programma dall'11 al 20 giugno ha inaugurato con la mostra omaggio allo scrittore di Racalmuto. Ne parliamo con il giornalista Vincenzo Aronica

Si è aperta venerdì 11 giugno la X edizione del ‘Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema’. Il Palazzo Comunale di Spello, come di consueto, si è trasformato per l’occasione nel Palazzo del Cinema. Ad intervenire all’inaugurazione la presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora” Aps, Donatella Cocchini, il direttore artistico, il regista Fabrizio Cattani, il sindaco di Spello, Moreno Landrini, l’assessore comunale alla Cultura, Irene Falcinelli, e il responsabile eventi e marketing del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Vincenzo Aronica.

Tra gli eventi più attesi, la mostra la Legalità e il Cinema, omaggio a Leonardo Sciascia, l’intellettuale che più di chiunque altro ha vivisezionato la mentalità mafiosa e le connivenze con la politica nei suoi romanzi. Nell’intervista, Vincenzo Aronica racconta il rapporto intrinseco tra alcune opere di Leonardo Sciascia e le trasposizioni cinematografiche realizzate da registi di impegno civile come Damiano Damiani, Elio Petri, Francesco Rosi, Gianni Amelio, Emidio Greco. Delitti di mafia, omertà, collusioni con il potere, verità occultate e una giustizia che fatica a imporre la legalità sono i temi che si sviluppano nei film ispirati a Sciascia.

Autore dell'articolo: Monica Straniero