Filming Italy Los Angeles

Dal 18 al 21 marzo, "un’edizione dedicata alle donne", al 90% in streaming: presidente onorario Claudia Gerini

Un’edizione dedicata alle donne”. Di fatto Tiziana Rocca ha scelto proprio l’8 marzo, giornata internazionale della donna, per presentare il programma di Filming Italy- Los Angeles, il festival da lei creato, organizzato e diretto con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles che si terrà dal 18 al 21 marzo. Quest’anno, causa pandemia, con modalità al 90% in streaming.

Più di cinquanta titoli tra film, serie tv, cortometraggi  e docu-film, ben ventisette masterclass, e diversi panel con tantissimi ospiti, come Oliver Stone e Tiziano Ferro, nel corso delle quali si affronterà il tema del futuro della settima arte. Presidente onorario di questa sesta edizione sarà Claudia Gerini.

“Per la presentazione ho scelto la data della Festa della Donna perché uno dei temi centrali del Festival sarà la valorizzazione delle donne nel mondo lavorativo, soprattutto in quello del cinema- prosegue Tiziana Rocca-. Ci concentreremo anche su alcune tematiche sociali che ritengo particolarmente urgenti e necessarie in tutto il mondo, come i diritti umani e le pari opportunità, e poi ancora sulle problematiche ambientali che stanno affliggendo il nostro pianeta e minacciano il futuro stesso dei giovani”.

Il festival è sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Washington come unico evento scelto per rientrare nelle celebrazioni per i 160 anni dei rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti, proprio per il ruolo centrale che il cinema ha avuto, negli anni, nel rafforzare la salda amicizia tra le “due sponde dell’Atlantico”, come ha sottolineato Armando Varricchio, l’ambasciatore d’Italia a Washington.

Un festival dunque che promuove l’Italia come set cinematografico (“Interessante anche per far scoprire il territorio laziale”, dice Luciano Sovena, presidente Roma Lazio Film Commission) e ponte tra la cultura italiana e americana, sostiene la crescita culturale italiana attraverso il suo cinema, l’internazionalizzazione dei prodotti dell’audiovisivo italiani e supporta le relazioni interculturali tra i vari registi, produttori ed artisti.

“Sono molto felice di partecipare per il secondo anno consecutivo al Filming Italy Los Angeles, che mi ha portato tanta fortuna, perché nonostante il Covid sto attraversando un momento di grande trasformazione, evoluzione e creatività. Questo festival è una testimonianza di forza e di impegno, coniugata soprattutto al femminile”, dice Claudia Gerini, che da poco ha avviato la sua nuova attività da produttrice e che ha già in cantiere diversi progetti: lo sviluppo della sceneggiatura de Il sale rosa dell’Himalaya, tratto dal libro di Camilla Baresani, il film Tapis roulant che produrrà, dirigerà e interpreterà e infine la produzione di una serie sulla grande fotografa rivoluzionaria Tina Modotti. Sulle donne l’attrice ci tiene a sottolineare: “Purtroppo per noi ancora ci sono pochi ruoli nel cinema. Questo perché il cinema rispecchia la società: guadagniamo meno e ricopriamo incarichi meno importanti, siamo figlie di secoli e secoli di sopraffazione”.

Tra i tanti talent coinvolti: Edoardo Ponti, Diane Warren, Gabriele Salvatores, Pietro Castellitto, Sidney Sibilia, Lucio Pellegrini, John Turturro, Giulio Base, Vincent Spano,  Albino Ruberti, Stefania Sandrelli, Oliver Stone, Jackie Cruz, Giovanni Veronesi,  Margherita Buy e Carlo Verdone (che riceveranno il premio dell’Istituto di Cultura IIC Los Angeles Creativity Award, un riconoscimento all’eccellenza italiana nel mondo in ogni settore creativo), Paola Cortellesi, Maria Sole Tognazzi, Valentina Lodovini, Elena Sofia Ricci, Bella Thorne, Gianmarco Tognazzi; e un panel istituzionale con Carlo Verdone e Francesco Bruni.

E poi ancora Tiziano Ferro, i Premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Cecilia Peck e Carol Alt, Jean Sorel; Alice Rohrwacher e JR,  Susanna Nicchiarelli.  Altri artisti invece saluteranno e presenteranno i propri film al pubblico prima delle proiezioni, tra questi: Serena Rossi, Giampaolo Morelli, Valeria Golino, Giorgio Pasotti, Marco Bocci, Fabio De Luigi, i fratelli D’Innocenzo, Lillo, Andrea Delogu, Ginevra Elkann, lo scenografo Dimitri Capuani, lo scrittore Stefano Pistolini e Maria Pia Ammirati, Direttore di RAI Fiction. E inoltre: Matteo Garrone e il direttore del festival di Cannes Thierry Frémaux.

Da ricordare poi che il  25 marzo sarà la giornata ufficiale dedicata a Dante Alighieri in Italia e nel mondo, e sarà presentato il Filming Italy LA: Dante 700: una rassegna che includerà la proiezione del film muto L’inferno di Francesco Bertolini con la Cineteca di Bologna, oltre ad esclusive letture dantesche da parte di ospiti d’eccezione. Confermata infine anche quest’anno la partecipazione di Women in Film, TV & Media Italia.

Quest’anno il Filming Italy – Los Angeles sarà in modalità quasi interamente digitale e si terrà sulla piattaforma streaming MyMovies, che creerà per l’occasione una sala virtuale da 1500 posti per il pubblico di Los Angeles. “A fine marzo ci sarà una grande voglia di tornare al cinema. Ma anche quando si tornerà in presenza manterrò viva la parte digitale dei festival perché in questo modo potrò avere un doppio programma e potrò aumentare l’offerta”, conclude Tiziana Rocca con la speranza che presto riaprano le sale.

Autore dell'articolo: Elena Dal Forno

Elena è giornalista dal 1994. Si occupa di vita in generale, cinema, arte, tennis, cucina vegana. Quando non è al cinema è in viaggio. Spesso la cosa coincide.