Bridgeton, la serie più vista di Netflix

Il dramma in costume basato sui romanzi di Julia Quinn

82 milioni di famiglie in tutto il mondo hanno guardato Bridgerton nei primi 28 giorni dal debutto: l’equivalente dell’intera popolazione della Germania o della Turchia! La serie è entrata nella classifica dei dieci programmi più guardati in tutti i paesi tranne in Giappone, piazzandosi al primo posto in 83 nazioni tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Francia, India e Sudafrica. Narra le vicende amorose di Daphne Bridgerton (Phoebe Dynevor), la figlia maggiore della potente famiglia Bridgerton mentre fa il suo debutto nel competitivo mercato matrimoniale di Regency London. Sperando di seguire le orme dei suoi genitori e trovare il vero amore, le prospettive di Daphne inizialmente sembrano non essere messe in discussione. Mentre suo fratello maggiore inizia a escludere i suoi potenziali corteggiatori, il foglio dello scandalo dell’alta società scritto dalla misteriosa Lady Whistledown pone Daphne sotto una cattiva luce.

E’ l’adattamento di un libro, «Il Duca e io», primo capitolo della serie di romanzi rosa che la scrittrice statunitense Julia Quinn ha dedicato a una famiglia della high society londinese: i Bridgerton. Otto fratelli, quattro maschi e quattro femmine, per nove libri: il primo, incentrato su Daphne Bridgerton (Phoebe Dynevor), costituisce la spina dorsale della nuova serie.

Grazie al successo di Bridgerton i libri sono entrati nell’elenco dei bestseller di The New York Times per la prima volta, a 18 anni dalla prima edizione.  Numeri impressionanti che confermano come le storie d’amore in stile “m’ama/non m’ama” di Daphne e Simon, arricchita da costumi e scenografie opulente, ha dato vita a un mondo in cui persone di ogni origine ed estrazione possono rifugiarsi. Bridgerton è stata concepita per essere più spettacolare, sexy e divertente dei soliti film e serie in costume.

La società descritta in «Bridgerton» è multietnica, e molte star della serie sono nere. Gli autori sono partiti e da un granello di verità sulle origini della regina Charlotte, moglie del re Giorgio III (interpretata da Golda Rosheuvel) e passata alla storia come «la prima regina nera d’Inghilterra», per reinventarla come una monarca nera che usa il suo potere per cambiare la società britannica. La presenza di attori neri e di donne ha riacceso il dibattito storico sulla nobiltà in cui i neri detengono titoli e potere pari alle loro controparti bianche.

Tra i personaggi più amati c’è Regé-Jean Page, 30 anni, originario dello Zimbabwe. Interpreta Simon Bassett, il duca di Hastings, è il tormentato e affascinante uomo che Daphne incontra sulla sua strada. E’ considerato match ideale dalle mamme delle debuttanti. Nonostante i due affermino di non volere nulla di ciò che l’altro ha da offrire, la loro attrazione è innegabile fino a sfociare in ardente passione.

Autore dell'articolo: Elena Giunti