Il Cielo non è un limite per M¥SS KETA

La cantante con la maschera cerca la liberazione attraverso la totale immersione nei propri peccati. Sfacciata e grottesca allo stesso tempo

Si presenta come una diva, colorata ed elevata, svettante su un grattacielo che domina Milano. Si intitola Il cielo non è un limite il nuovo Ep di” M¥SS KETA (Island/Universal), sette tracce che rispetto al precedente Carpaccio Ghiacciato dominato dall’acqua si focalizza su altri due elementi naturali, aria e cielo: “Ho immaginato  -racconta in streaming  – aerei che passano in cielo visti da vetro e acciaio. Una finestra sul mio mondo interiore dove ho dato sfogo a sonorità istintive  e sperimentali. Ricordiamoci che con la musica le nostre stanze possono diventare dei club”.

Rispetto ai precedenti progetti, la “mascherina”M¥SS KETA ha maturato un diverso utilizzo della sua vocalità, più recitata ed estremizzata o, come dice lei stessa “performativa”. Nel video “Il cielo non è un limite”, ha riportato in auge il mistero della teatralità. “Insomma mi sento finalmente libera da ogni condizionamento e da quelle gabbie che ci tengono imprigionate. Per questo disco mi sono ispirarta ai film di David Cronenberg  dove i personaggi per liberarsi spingono all’estremo le loro passioni, non hanno paura di sbagliare”.

Lei la mascherina la ha da sempre.  Nessuna ma anche centomila perché «non avendo volto, c’è un po’ di M¥SS KETA in ognuno di noi». “Per me è sempre stato il miglioe punto di osservazione della realtà. Il mio schiaffo ai tabù eterosessuali. Dietro la mascherina le mie tante personalità e interiorità si scontrano e ne escono potenziate”.

Per ogni canzoni del nuovo EP, M¥SS KETA rivela di aver voluto studiare una gestualità, identificare una voce…ogni brano è una performance e il personaggio a questa calibrata. Sembra aver capito molte cose con il nuovo lavoro. Si diverte a fare collaborazioni fuori dalla sua confort zone: “Il 2020 ci ha fatto entrare in un momento difficile e forse per questo mi sono avvicinata alla mia famiglia ma sono pronta per altre sfide”. Dice di essersi anche ispirata a Britney Spears, Peaches, Grace Jones, Charlie XCX ma “la madrina spirituale di questo Ep è Grace Jones”.

E a proposito della prima donna vicepresidente degli Stati Uniti d’America, Kamala Harris: “Sono felice che ci sia un vice presidente donna. Il colpo di magia sarebbe trasformare la notizia in volontà di cambiare le cose anche qui in Italia. Non accontentiamoci, quello che è avvenuto negli Stati Uniti deve spronarci a cambiare le cose anche qui. La sua è una vittoria che deve aiutarci a cambiare la nostra realtà. E’ il 2020 siamo pronte e siamo pronti!”.

https://www.youtube.com/watch?v=1ElMdm8ZEHA

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero