Cosa sarà, il nuovo film con Kim Rossi Stuart, in autunno nei cinema

Un percorso di rinascita dei protagonisti per alzare gli occhi da sé stessi e guardare gli altri.

La vita di Bruno Salvati è in una fase di stallo.  I suoi film non hanno mai avuto successo e il suo produttore fatica a mettere in piedi il prossimo progetto. Sua moglie Anna, dalla quale si è recentemente separato, sembra già avere qualcun altro accanto.  E per i figli Adele e Tito, Bruno non riesce a essere il padre presente e affidabile che vorrebbe.
Un giorno Bruno scopre di avere una forma di leucemia. Si affida immediatamente a un’ematologa competente e tenace, che lo accompagna in quello che sarà un vero e proprio percorso a ostacoli verso la guarigione. Il primo obiettivo è trovare un donatore di cellule staminali compatibile: dopo alcuni tentativi falliti, Bruno comincia ad avere seriamente paura, Cosa sarà di lui?  Suo padre Umberto, rivelandogli un segreto del suo passato, accende in tutti una nuova speranza.

Questa la trama del nuovo film di Francesco Bruni, con protagonista Kim Rossi Stuart. Il film, prodotto da Palomar e Vision Distribution,  arriverà nelle sale in autunno. Il ttolo originale era “Andrà tutto bene”. Così Bruni commenta la decisione di cambiare il titolo del film a “Cosa Sarà”. “Sono felice di poter annunciare il nuovo titolo del nostro film. Quello scelto in precedenza – più di un anno fa – se al principio sembrava profetico (poiché quell’espressione risuonava ovunque), con l’andare del tempo – ironia della sorte – ha finito per risultare fuorviante, soprattutto perché il nostro film non parla affatto – colgo l’occasione per precisarlo – della pandemia che ha colpito il mondo intero in questi ultimi mesi. Questo nuovo titolo mi sembra esprimere molto bene l’incertezza in cui vive il protagonista e in cui tutti possiamo riconoscerci, ora più che mai. Ringrazio anche Palomar e Vision che hanno subito condiviso questa sensazione e questa scelta.”

In copertina  Kim Rossi Stuart e Raffaella Lebboroni – foto di Paolo Ciriello

 

Autore dell'articolo: Redazione