A Settembre apre la mostra dedicata ad Alberto Sordi

L’evento è stato presentato in Campidoglio in una cerimonia alla quale hanno partecipato Virginia Raggi, Carlo Verdone, Christian De Sica, Massimo Ghini ed Edoardo Pesce, Walter Veltroni e Francesco Rutelli

Il 16 settembre sarà finalmente inaugurata la mostra dedicata ad Alberto Sordi nel piazzale antistante la sua villa. A presentare alla stampa quella che promette di essere un’esperienza totalizzante e un viaggio spettacolare alla scoperta dell’artista e dell’uomo, la sindaca Virginia Raggi e gli ex sindaci Francesco Rutelli e Valter Veltroni.  Presenti nella sala della Protomoteca del Campidoglio, anche Carlo Verdone: Avremmo dovuto inaugurare oggi il suo archivio  materiale immendo che racconta la sua storia e quella del nostro paese: dalla guerra al dopoguerra, dalla ricostruzione al boom economico, alle tensioni sociali”.

Nel giorno del centenario della nascita, il 15 giugno 1920, lo street artist Harry Greb ha realizzato un nuovo murale che ritrae l’attore romano nelle vesti dell’amaericano a Roma che porta in moto Virgina Raggi. Alla mostra del centenario, curata da Alessandro Nicosia, si sono prenotate già 18 mila persone. A breve sarà aperta anche la sua Villa all’Aventino e al Teatro dei Dioscuri di Roma.con affaccio sulle terme di Caracalla.

“Sordi è stato un rivoluzionario – ha aggiunto Carlo Verdone – che ha capovolto le regole dell’Accademia di arte drammatica e ha imposto un suo modo di recitare. Si è creato una maschera che è entrata di diritto a far parte della commedia dell’arte accanto a quella di Rugantino, anzi forse è più importante di Rugantino”.

Per Christian De Sica, , che per ben due volte ha lavorato con l’”Albertone nazionale” Sordi è stato quasi uno zio. “Veniva due o tre volte a cena a casa ogni settimana. Era molto amico di mio padre perché gli aveva prodotto il film Mamma mia, che impressione! Anche se la recitazione è nel mio Dna per via di mio padre, in realtà mi sono molto ispirato a Sordi”.

La mostra ‘Alberto Sordi 1920-2020’ sarà visitabile dal 16 settembre al 31 gennaio 2021 presso la sua storica villa in piazzale Numa Pompilio e al teatro dei Dioscuri al Quirinale in via Piacenza 1.

Autore dell'articolo: Monica Straniero