We will rock you, la computer music sconfitta dal rock dei Queen

Dopo la vittoria ai Golden Globe e agli Oscar 2019 (“Bohemian Rhapsody” si è aggiudicato ben 4 statuette), arriva a Roma, dal 27 febbraio al 3 marzo al Teatro Brancaccio, We will rock you, versione italiana aggiornata del musical del 2002

Sbarca oggi il musical “We will rock you” , nella versione originale prodotto da Ben Elton, Roger Taylor, Brian May, e stavolta proposto con una produzione nuova di zecca, concepita appositamente per il pubblico italiano (con evidenti riferimenti politici e culturali) da Claudio Trotta per Barley Arts. “E’ in corso una rivoluzione rock – racconta Trotta in conferenza stampa – contro la computer music e all’omologazione del linguaggio”.

Dal 27 febbraio al 3 marzo il Teatro Brancaccio si infiammerà al ritmo di 20 dei più grandi successi dei Queen, per oltre due ore e mezza di spettacolo. Oltre venti i brani in scaletta, da “Innuendo” a “Bohemiab Rhapsody”, da “Radio Ga Ga” a “Another one bites the dust”, eseguite rigorosamente dal vivo da un’eccezionale band formatasi per l’occasione. Le canzoni sono cantate in lingua inglese mantenendo l’adattamento dei testi concepiti per il musical.

Non è quindi la storia dei Queen. I testi scritti da Freddy Mercury servono a costruire la trama. Il palco del teatro Brancaccio, grazie all’allestimento scenografico di Colin Mayes, ricostruisce il pianeta Terra che in un futuro distopico è diventato un Centro Commerciale chiamato Pianeta Mall. Una multinazionale ha distrutto tutti gli strumenti musicali in circolazione e la musica rock è totalmente sconosciuta. Su Mall i ragazzi, chiamati Gaga Kids, non hanno libertà di scegliere e pensare. La resistenza arriva da giovani ancora in grado di provare sentimenti veri. Si definiscono i Bohemians e sulle moderne coreografie di Gail Richardson diventano la spina nel fianco del potere.

A guidarli nella missione di far tornare la musica protagonista della vita di tutti, sono Galileo (Salvo Vinci) e Scaramouche (Alessandra ferrari).  Insieme a loro sul palco Valentina Ferrari che sarà Killer Queen, Paolo Barillari che interpreterà Khashoggi,  Claudio Zanelli nei panni di Britt, Loredana Fadda in quelli di Oz, mentre Massimiliano Colonna vestirà i panni di Pop.

Così “We will rock you” si trasforma in uno spettacolo d’impegno civile, un atto di accusa contro il bullismo, una certa politica di stampo populista che comunica ormai solo a colpi di social e l’ossessione per il web, spesso causa di isolamento e incomunicabilità.

Il calendario completo e aggiornato del tour è disponibile al sito ufficiale https://www.wewillrockyou-themusical.it/date-3/.

Autore dell'articolo: Monica Straniero