Al via il MIA, il meglio del mercato dell’audiovisivo in mostra a Roma

Un panorama ricchissimo di appuntamenti e star internazionali dell’industria creativa durante le tre giornate del MIA, il Mercato Internazionale Audiovisivo in corso a Roma

Ha aperto ieri la quarta edizione del Mia, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, con la direzione editoriale di Lucia Milazzotto. 1800 operatori da tutto il mondo, oltre 125 proiezioni di mercato, circa 400 buyer, 4 vetrine di anticipazioni esclusive dedicate ai film, alle serie televisive e ai documentari del prossimo anno; 58 progetti per il pitching forum da 21 paesi di film, serie drama e documentari ancora in fase di sviluppo, oltre 30mila meeting in 4 giorni, circa 40 Talks per approfondire numerose tematiche legate all’audiovisivo tra cui la diversity, il Focus UK articolato con più eventi, per esplorare i nuovi modelli di business con la Gran Bretagna nel Brexit; il panel sul legame tra carta stampata e doc (dalle produzioni del New York Times al Guardian a Der Spiegel)

Nella sezione Content Showcase, dedicata al prodotto nuovo e nuovissimo, un programma di oltre 125 proiezioni di mercato dei film dell’autunno 2018 per i circa 400 buyer da tutto il mondo e quattro vetrine di anticipazioni esclusive dedicate ai film, alle serie televisive e ai documentari dei prossimi anni.

Per il cinema, What’s Next Italy si conferma un appuntamento sempre più atteso dai buyer internazionali per scoprire i nuovi film italiani del 2019 tra cui Volare di Gabriele Salvatores (Indiana, Rai Com); Il primo giorno della mia vita di Paolo Genovese; Il Campione di Leonardo D’Agostini (Groenlandia, True Colours); Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Rai Com/True Colours); Dieci giorni senza la mamma di Alessandro Genovesi (Colorado Film Production), Flesh Out di Michela Occhipinti (Vivo Film, Rai Cinema, Mact Productions): Il grande spirito di Sergio Rubini (Fandango, Rai Cinema); Hope di Francesco Filippini (Mad Entertainment); Il Ladro di cardellini di Carlo Luglio (Bronx Film, Figli Del Bronx Produzioni, Minerva Film, Minerva Pictures Group and P.F.A. Film, Rai Cinema); Il mio corpo vi seppellirà di Giovanni La Parola (Cinemaundici, Ascent Film with Rai Cinema, Cinemorgana)   Bangla di Phaim Buhyan (Fandango, Timvision);  Bartali’s Bicycle di Enrico Paolantonio (Lynx Multimedia Factory) a cui si aggiunge la nuovissima vetrina C EU Soon, dedicata ai titoli ancora in lavorazione dei nuovi talenti europei.

Per la serialità televisiva, Greenlit, evento dedicato alla fiction italiana, dove i produttori presenteranno alcune delle serie più attese in lavorazione, tra cui Il nome della Rosa di Giacomo Battiato (11 marzo/Palomar /Tele Munchen Int.-Rai/Sundance Tv), Diavoli di Nick Hurran e Jan Michelini (LUX Vide/Sky Italia-Sky Atlantic/OCS), L’amica geniale di Saverio Costanzo (Wilside/Fangango/Rai Fiction/TimVision/HBO/ Umedia-Fremantle/Rai Com).

Per il documentario, Italians Doc it Better, saranno presentati La strada dei Samouni (Dugong), La Passione di Anna Magnani (Zenit), Il filo dell’Allenza (Istituto Luce / R Reporter), 1938, diversi (Tangram Film), The Hijacker (Fremantle). Le tre vetrine di prodotto italiano, oltre ad una presentazione esclusiva e anticipata ai più importanti player del panorama internazionale, conteranno inoltre su un Premio speciale della Regione Lazio.

“Il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo è parte determinante dei “grandi dieci giorni” del Cinema e dell’Audiovisivo in questa fine ottobre 2018, – dichiara Francesco Rutelli, Presidente di ANICA. – La forte e consolidata Festa del Cinema; la grande novità di VIDEOCITTÀ; e – cruciale per il business e la collaborazione creativa – il MIA. Il Mercato voluto da ANICA e APT cresce, si amplia, diviene indispensabile per gli operatori italiani e internazionali, grazie al lavoro di Lucia Milazzotto e del suo team”.

“Mai come in questi anni il settore della produzione audiovisiva sta vivendo un periodo di vero e proprio Rinascimento grazie all’intuito dei produttori indipendenti e grazie anche agli investimenti e alle scelte editoriali dei broadcaster. – sottolinea Giancarlo Leone, Presidente di APT -. Il nostro Paese sta diventando sempre più competitivo e il MIA, al quarto anno di vita, ha conquistato uno spazio importante tra i mercati dell’audiovisivo internazionale ed è sempre più orientato a sostenere le imprese nelle sfide globali che si trovano a fronteggiare”.

Conclude Lucia Milazzotto, Direttore Editoriale del MIA, “Il MIA è un incubatore e acceleratore dell’intero comparto audiovisivo italiano per lo sviluppo e la crescita delle nostre aziende in ambito internazionale; è lo strumento del Sistema Italia per rafforzare la posizione dei nostri produttori nei tavoli di negoziazione globali e portare i grandi investitori nel nostro paese. Le tre passate edizioni già hanno ottenuto concreti e importanti risultati in termini di esportazione di prodotto e di coproduzioni nate sotto l’insegna dell’acronimo MIA, solo per citarne alcuni il grande successo di vendite internazionali di The Place di Paolo Genovese, Nico di Susanna Nicchiarelli, o serie che hanno trovato partner internazionale come Don’t Leave me ed Eternal City”.

Autore dell'articolo: Redazione