Keine Papiere, l’arte clandestina che racconta i profughi

Il Collettivo FX ha realizzato una mostra fotografica sulle proprie opere di street art durante il Festival Filosofia e fino a febbraio alla Biblioteca Poletti di Modena.
Al centro le storie di migranti, profughi e rifugiati. Le opere clandestine sui “sans papier” di questo gruppo di artisti viaggiano dipinte sui vagoni merci in tutta Europa

Venezia 76 – Beyond the Beach esplora senza veli la realtà che affrontano i volontari di Emergency ogni giorno

Il documentario inserito nella sezione “Sconfini” segue la realtà degli operatori umanitari di Gino Strada ed è un’amara fotografia del mondo in cui viviamo e della capacità straordinaria di donne e uomini di fare qualcosa per cambiarlo,

“La luna e i calanchi“ ad Aliano per ritrovare l‘anima

Ventimila persone e 150 artisti ad Aliano alla Festa della Paesologia ideata e diretta da Franco Arminio. Per cinque giorni fino all’alba poesia, arte, musica, teatri e una diversa idea di convivenza.

Nel paese di esilio e sepoltura di Carlo Levi la passeggiata nei calanchi con performance, confronti, improvvisazioni, cori popolari con Ambrogio Sparagna e canzoni contro la paura con Brunori Sas.

“Salviamo il pianeta con mille miliardi di alberi”

Il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso diffonde con “La nazione delle piante” l’idea di una nuova coesistenza democratica tra tutti gli esseri viventi, vegetali e animali.
In corso una mostra immersiva alla Triennale di Milano aperta fino al 1° settembre.
“Non si tratta di cambiamento climatico, ma riscaldamento globale, e ci cancellerà in un battito di ciglia”.
“La riforestazione potrebbe mettere un argine, non è una sfida impossibile”

Viaggio nell’Italia profonda con Arminio e Ferretti

“L’Italia profonda” è il libro a quattro mani di Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio dedicato ai paesi dell’Italia appenninica, tra spopolamenti e terremoto.
Omaggio a un territorio che custodisce una forte identità e che sopravvive con dignità grazie a piccole comunità che resistono. L’ex Cccp: “Se c’è una fortuna, è nel nostro essere a lato. Se c’è salvezza, è nell’ombra”

Tino Vettorello, lo chef di Venezia 76

Anche questa 76° edizione della Mostra del Cinema di Venezia sarà condita e insaporita dalla cucina del rinomato Chef internazionale Tino Vettorello. Il ristorante, posizionato presso la Terrazza Biennale, proprio davanti al Red Carpet, sarà il cuore gastronomico del Festival