Nuoto: a Roma cominciano gli Europei

Europei di nuoto: tra campioni, medaglie attese e "Fantaeuropeo" inizia una rassegna che si preannuncia emozionante  

Cominciano oggi a Roma i Campionati Europei di nuoto.

In questo agosto meno rovente di quanto ci si potesse immaginare, vale la pena ipotizzare una visita al Foro Italico, se non sul lungomare di Ostia dove andranno in scena le gare di nuoto in acque libere, per godersi uno spettacolo unico e affascinante.

Cinque le specialità che si potranno seguire in questa rassegna: nuoto, nuoto artistico, tuffi, nuoto in acque libere e tuffi da grandi altezze.

Tanti i motivi per cui vale la pena acquistare il biglietto e qui vi riportiamo i principali

Da Paltrinieri alla Pellegrini ci saranno (quasi) tutti

Ebbene sì il parterre a dodici stelle è quasi al completo ma soprattutto ci saranno tutti i beniamini del pubblico azzurro. A cominciare da quel mito di Gregorio Paltrinieri che, tra lunghe distanze in vasca e nuoto in acque libere non ha escluso di poter ottenere 5 (avete letto bene!) medaglie. E se la forma c’è, non è escluso che ci potrebbe far sognare più di un oro.

Poi accanto al nostro beniamino ci saranno gli altri medagliati mondiali e le punte di diamante di una squadra che si sta preparando in vista delle prossime Olimpiadi di Parigi 2024 e che sta dando spettacolo e ottenendo risultati incredibili: pensate anche solo al duo campione del mondo di nuoto artistico formato da Lucrezia Ruggiero e Luca Minisini che hanno ottenuto la medaglia d’oro sia nel duo misto libero (sulle note di Beggin’ dei Måneskin…) che nell’esercizio tecnico del nuoto artistico.

Insomma, se pensate che ai recenti Mondiali di Budapest la nazionale italiana ha ottenuto 22 medaglie, di cui 9 del metallo più prezioso, di certezze se ne attendono tante (senza contare l’adrenalina delle staffette), dando rilievo anche alle giovani promesse che stanno crescendo. E questo senza dimenticare i tantissimi campioni provenienti dalle altre nazioni europee e che saranno protagonisti in vasca.

E ci sarà anche la beniamina azzurra Federica Pellegrini che, pur avendo dato l’addio alle gare, potrete ritrovare a bordo vasca, essendo la madrina dell’edizione insieme a Gastone e Lea, i due cani da salvataggio che sono le mascotte della manifestazione.

La madrina Pellegrini si tuffa al Foro con le mascotte Lea e Gastone

Programma

Dieci giorni di grande intensità che vedono un programma ricchissimo di appuntamenti (anche se purtroppo mai in serata dopo le 20).

Al Foro Italico ogni pomeriggio ci saranno gare: nei primi 5 giorni dalle 15 si comincia con il nuoto artistico (nello Stadio Pietrangeli, riadattato in modo spettacolare ci saranno anche le ragazze della squadra Ucraina, tra le migliori al mondo, che dall’inizio dello scontro bellico si sono trasferite ad allenarsi ad Ostia e che già oggi si giocheranno con il Team Italia l’oro nel tecnico) e poi si prosegue dopo Ferragosto con i tuffi.
A seguire, tutti i pomeriggi dopo le 18, ci saranno le semifinali e finali di nuoto, in programma già da stasera e fino al 17 agosto, che si disputano allo Stadio del nuoto.

Tra il 18 e il 21 agosto spazio ai tuffi dalle grandi altezze sempre al Foro Italico mentre invece sul lungomare di Ostia sarà la volta del nuoto in acque libere, dove lo squadrone azzurro con Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni e Domenico Acerenza e potrebbe regalarci imprese incredibili.

Per conoscere nel dettaglio il programma di gare https://www.roma2022.eu/en/calendario-eventi/

Magia

Ho avuto la fortuna di vivere sia i Mondiali di nuoto del 1994 che l’edizione del 2009: ebbene vi assicuro che l’emozione che potete vivere davanti a questi campioni resta un ricordo indelebile: sono a pochi metri, li potete vedere, fotografare, parlarci, fare autografi o selfie. Perché sono “esseri umani” in qualche modo normali, lontani dai campioni inaccessibili o le star hollywoodiane. Potete apprezzarne il carattere, che sia carismatico o introverso, vederli passeggiare per il foro ed emozionarsi per un risultato.

E allora, guardandoli anche solo passeggiare tra i viali alberati del Foro o mentre si allenano, interagendo con loro (sempre con educazione e senza disturbare troppo però!) vi assicuro potreste scoprire un altro modo di essere sportivi e campioni. 

E magari riuscire perfino a vivere l’emozione di assistere alla realizzazione di un record mondiale o di una vittoria da brividi, come quelle che a Roma hanno regalato proprio la Pellegrini (stampando un indimenticato record del mondo) o la romana Alessia Filippi nei 1500 metri, con il pubblico ad applaudirla ed incitarla per tutto il percorso.

Fantaeuropeo

Vabbè non posso non evidenziare anche la follia che si sono inventati alla Federnuoto. Perché la social media manager Valeria di Palo, insieme a Margherita Cosentino e Francesca Ladiana hanno voluto pazziare e realizzare il #Fantaeuropeo “la competizione di cui non sapevi di aver bisogno” ma di cui non puoi non innamorarti…
Sulla falsariga del FantaSanRemo che le ha ispirate, le tre hanno impostato un gioco che in pochi giorni sta impazzando sui social e soprattutto coinvolgendo (anche) gli atleti in gara. Partecipare è semplice: basta compilare la propria scheda inserendo 8 atleti azzurri, con almeno uno per specialità, e non superando il tetto dei 200 rosolini (tanto per citare Massimiliano Rosolino, un altro fuoriclasse del passato sempre con il sorriso sulle labbra) e metterla su Instagram…

Però, e qui sta la pazzia del gioco “Fantaeuropeo”, i punti non saranno dati dai risultati in acqua ma da cose fuori dall’ordinario fatte durante le giornate di gare: ad esempio, +15 punti se l’atleta coinvolge il pubblico durante l’inno, +20 se fa twerking durante la sport presentation (!), o se riesce a far dire a qualche atleta straniero la parola “Daje”, 30 punti se indossa dei braccioli (!!) e addirittura punti se si saluta Papa Francesco…
Insomma avete capito il contesto… e pare che lo abbiano compreso e fatto proprio anche gli atleti azzurri entusiasti del gioco… tanto per dire il Settebello di pallanuoto ha fatto la sua squadra, la Pellegrini ha suggerito di aggiungere nel gioco anche gli allenatori e Filippo Magnini ha chiesto di poter inserire tra i bonus lo “strapparsi il costume alla Hulk” che lui ha fatto nel 2006 dopo aver trionfato all’Europeo di vasca corta.

Per giocare basta andare alla pagina https://www.roma2022.eu/en/fantaeuropeo/  ci sarà da divertirsi…

Ps: se concludo l’articolo con un “daje” prendo punti al Fantaeuropeo?

Autore dell'articolo: Marco Michelli