Al Teatro India in scena “Destinazione non umana”

Dal 22 al 27 febbraio 2022 al Teatro India di Roma va in scena Destinazione non umana, nuovo spettacolo della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro, ultimo progetto produttivo che vede coinvolti gli interpreti di FACT, attori ed ex detenuti formatisi all’interno delle carceri di provenienza ed oggi, professionisti di cinema e palcoscenico.

Dal 22 al 27 febbraio 2022 al Teatro India di Roma va in scena Destinazione non umana, nuovo spettacolo della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro, ultimo progetto produttivo che vede coinvolti gli interpreti di FACT, attori ed ex detenuti formatisi all’interno delle carceri di provenienza ed oggi, professionisti di cinema e palcoscenico.
La Compagnia, inserita ormai da tempo nel circuito distributivo nazionale e nei Progetti di Ricerca e Formazione dell’Università La Sapienza di Roma, è diretta da Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella conduzione di attività teatrali, dentro e fuori i penitenziari italiani.

Dopo lo straordinario successo in giro per l’Italia dello spettacolo Famiglia, la Compagnia FORT APACHE torna sulla scena con un nuovo allestimento, scritto e diretto da Valentina Esposito, che descrive così il suo ultimo lavoro: «Destinazione non umana è una favola senza morale, amara e disumana quanto può esserlo una fiaba, costruita sulle solitudini alle quali ci costringe il tempo che viviamo e sul pensiero della morte, sul vuoto lasciato da chi se n’è andato, sul dolore, la rabbia, la paura. Sullo sforzo bestiale di vivere contro e nonostante la certezza della morte».

Sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione. Nel gioco scenico e drammaturgico, l’immaginifica vicenda di bestie umane diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita.

Il progetto + stato ideato da una compagnia nata grazie alla tenacia di Esposito, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella direzione di attività teatrali dentro e fuori gli spazi della reclusione. Per la sua realizzazione ha coinvolto attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa che hanno intrapreso un percorso di professionalizzazione e inserimento nel sistema dello spettacolo. Collabora con diverse produzioni cinematografiche e televisive, agenzie di cinema e casting per l’inserimento lavorativo di cittadini ex detenuti e detenuti in misura alternativa nel Sistema dello Spettacolo, e con Sapienza Università di Roma su attività di Ricerca e Formazione inerenti al Teatro Sociale.

Autore dell'articolo: Floriana Lovino