Al Teatro Olimpico di Roma, il salto verso la bellezza

Torna nei teatri italiani DUUM il successo europeo dei Sonics completamente rinnovato e in una veste multidisciplinare, con nuove musiche, macchine sceniche, effetti speciali e con nuovissime performance acrobatiche, marchio di fabbrica della compagnia, definita dal Ministero della Cultura “eccellenza italiana nel mondo”.

Torna nei teatri italiani DUUM il successo europeo dei Sonics completamente rinnovato e in una veste multidisciplinare, con nuove musiche, macchine sceniche, effetti speciali e con nuovissime performance acrobatiche, marchio di fabbrica della compagnia, definita dal Ministero della Cultura “eccellenza italiana nel mondo”. Dopo i tour tra Italia e Germania e la partecipazione all’Edinburgh Fringe Festiva,l il più importante festival europeo di arti performative, lo spettacolo sarà al Teatro Olimpico di Roma dal 14 ottobre.

DUUM è un omaggio alla bellezza dei corpi e alla sintonia perfetta dell’ insieme che racconta una sottile quanto reale storia di consapevolezza sull’importanza della meraviglia che ci circonda e che dobbiamo preservare. Lo spettacolo è ambientato in un luogo immaginifico ispirato al mondo sotterraneo di Agharta e ha come protagonista l’Architetto Serafino, unico depositario della bellezza del mondo di sopra.

“Il giorno in cui ci renderemo conto che il Planet B non esiste, cosa saremo disposti a fare pur di sopravvivere?” . Con queste parole il regista Alessandro Petrolini spiega l’origine del progetto.  “DUUM”, ambientato in un luogo immaginifico del sottosuolo, in cui un gruppo di abitanti del mondo di sopra, in un tempo non troppo lontano da noi, hanno deciso di rifugiarsi, per sfuggire al mondo terrestre, che non riconoscevano più. Il suono e la vibrazione del “DUUM” racchiudono in sé tutta la forza e l’energia del “fare insieme”.

Serafino guiderà un gruppo di abitanti del mondo “di sotto” alla ricerca del SALTO verso la luce. “DUUM” è proprio il rumore di quel SALTO, compiuto per ritrovare la bellezza perduta. La sua vibrazione racchiude in sè tutta la forza e l’energia dello stare e del fare insieme, concetto mai così attuale dopo il periodo vissuto nell’ultimo anno e mezzo. Una sfida alla legge di gravità unita all’armonia del movimento: Serafino e i suoi compagni di avventura – interpretati dagli acrobati, ginnasti e ballerini della compagnia – si muovono tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare col fiato sospeso.

Serafino trova formule e progetta nuove macchine volanti, gli altri del gruppo le sperimentano: il risultato è un susseguirsi di performance acrobatiche e atletiche che, insieme a giochi di luce ed effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia.

 

Autore dell'articolo: Redazione