Programma completo della 78esima Mostra del Cinema di Venezia

Ben 5 film italian in concorso. America Latina dei fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, Il buco di Michelangelo Frammartino, Freaks out di Gabriele Mainetti, Qui rido io di Mario Martone, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino

Nel 2021 il festival torna al Lido, dall’1 all’11 settembre, per la sua 78esima edizione. La presentazione ufficiale del programma completo si è tenuta oggi, 26 luglio, in diretta streaming sul sito web e sui canali social della Biennale, con Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia, e Alberto Barbera, direttore artistico del settore Cinema. L’apertura è affidata a Madres paralelas di Pedro Almodovar, in concorso a Venezia78. Leone d’oro alla carriera a Jamie Lee Curtis.

Anche quest’anno film da tutto il mondo, da 59 Paesi. Sono ben 5 i film italiani in concorso. America Latina dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, Il buco di Michelangelo Frammartino, Freaks out di Gabriele Mainetti, Qui rido io di Mario Martone, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. 

 Tra i film più attesi The Power of the Dog di Jane Campion, The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal, Spencer di Pablo Larrain, incentrato sulla principessa Diana. Il programma di Orizzonti si apre con Les Promessescon la carismatica musa del cinema francese Isabelle Huppert, nei panni di un sindaco dei sobborghi parigini in bilico tra fede politica e una ritrovata ambizione.che racconta il rapporto tra integrità politica e le promesse di un candidato sindaco. Inu-Oh è l’unico film d’animazione di questa edizione. Nella nuova sezione Orizzonti Extra, tra i titoli troviamo Land of dreams di Shirin Neshat e Shoja Nazari con Matt Dillon, e La ragazza ha volato di Wilma Labate.Grande attesa per Dune di Denis Villeneuve (già regista di Blade Runner 2049 e Arrival), Fuori Concorso in prima mondiale.

Tra i titoli Fuori Concorso, i documentari Republic of Silence di Diana El Jeiroudi, Hallelujah: Leonard Cohen. A Journey, a Song e De André#De André. Storia di un impiegato di Roberta Lena, Django & Django di Luca Rea, ed Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli.

Silvio Orlando è il protagonista del film di Roberto Andò, Fuori concorso, dal titolo Il bambino nascosto è il film di chiusura della 78esima Mostra del cinema.Gabriele Santoro vive in un quartiere popolare di Napoli ed è titolare della cattedra di pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella. Una mattina, mentre sta radendosi la barba, il postino suona al citofono per avvertirlo che c’è un pacco, lui apre la porta e, prima di accoglierlo, corre a lavarsi la faccia. In quel breve lasso di tempo, un bambino di dieci anni si insinua nel suo appartamento e vi si nasconde.  Orlando è con Toni Servillo protagonista anche di Ariaferma di Leonardo di Costanzo, sempre Fuori Concorso. Un vecchio carcere ottocentesco, situato in una zona impervia e imprecisata del territorio italiano, è in dismissione. Per problemi burocratici i trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti rimangono in attesa di nuove destinazioni. In un’atmosfera sospesa, le regole di separazione si allentano e tra gli uomini rimasti si intravedono nuove forme di relazioni. The Last Duel di Ridley Scott, con Matt Damon, Adam Driver, Jodie Come, Ben Affleck (un film in prima mondiale Walt Disney), il musical Last Night in Soho di Edga Wright. Il manifesto firmato da Lorenzo Mattotti

Il programma completo di Venezia78

Madres Paralelas di Pedro Almodovar; Mona Lisa and the blood moon di Ana Lily Amirpour; Un autre monde – Stéphane Brizè; The power of the dog di Jane Campion; America Latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo ; L’événement di Audrey Diwan; Competencia oficial di Gastòn Duprat/Mariano Cohn; Il buco di Michelangelo Frammartino; Sundown di Michel Franco; Illusions perdues di Xavier Giannoli; The lost daughter di Maggie Gyllenhaal; Spencer di Pablo Larraìn; Freaks out di Gabriele Mainetti; Qui rido io di Mario Martone; On the job: the missing 8 di Erik Matti; Zeby nie bylo sladow (Leave no traces) di Jan P. Matuszynski; Captain Volkonogov escaped di Natasha Merkulova/Aleksey Chupov; The card counter di Paul Schrader; È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino; Vidblysk (Reflection) di Valentyn Vasyanovych; La caja di Lorenzo Vigas.

Fuori Concorso

Non fiction: Life of crime 1984-2000 di Jon Alpert; Tranchées di Loup Bureau; Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento; Republic of silence di Diana El Jeiroudi; Hallelujah: Leonard Cohen, a journey, a song di Daniel Geller/Dayna Goldfine; Deandré#Deandré, storia di un impiegato di Roberta Lena; Django & Django di Luca Rea; Ezio Bosso, le cose che restano di Giorgio Verdelli.

Fiction: Il bambino nascosto di Roberto Andò; Les choses humaines di Yvan Attal; Ariaferma di Leonardo Di Costanzo; Halloween kills di David Gordon Green; La scuola cattolica di Stefano Mordini; Old Henry di Potsy Poncirolu; The last duel di Ridley Scott; Dune di Denis Villeneuve; Last night in Soho di Edgar Wright.

Cortometraggi: Plastic semiotic di Radu Jude; Lyang ye bu neng liu (The night) di Tsai Ming-Liang,Sad film di Vasili.

Serie: Scenes from a marriage (Ep. 1-5) di Hagai Levi.

Orizzonti

Les Promesses di Thomas Kruithof; Atlantide di Yuri Ancarani; Miracol (Miracle) di Bogdan-George Apetri; Pilgrimai (Pilgrims) di Laurynas Bareisa; Il paradiso del pavone di Laura Bispuri; Pu Bu (The Falls) di Chung Mong-Hong; El hoyo en la cerca di Joaquin Del Paso; Amira di Mohamed Diab; A plein temps di Eric Gravel; Cenzorka (107 mothers) di Peter Kerekes; Vera Andrron Detin (Vera dreams of the sea) di Kaltrina Kransiqi; Bodeng Sar (White building) di Kavich Neang; Wela (Anatomy of time) di Jakrawal Nilthamrong; El otro Tom di Rodrigo Plà/Laura Santullo; El gran movimiento di Kiro Russo; Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta; Nosorih (Rhino) di Oleg Sentsov; True things di Harry Wootuff; Inu-Oh di Yuasa Masaaki.

Orizzonti Extra: Land of dreams di Shirn Neshat/Shoja Azari; Costa Brava di  Mounia Akl; Mama, Ya doma (Mama, I’m home) di Vladimir Bitokov; Ma nuit di Antoinette Boulot; La ragazza ha volato di Wilma Labate; 7 prisioneiros di Alexandre Moratto; Sokea mies, joka ei halunnut nahda Titanicia (The blind man who did not want to see Titanic) di Teemu Nikki; La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko.

Nella stessa pagina, l’elenco dei cortometraggi di Orizzonti.

Autore dell'articolo: Monica Straniero