Imprevisti Digitali, il film Orso d’Argento a Berlino arriva su Mio Cinema

Tre vicini, tre "gilet gialli" che decidono di andare in guerra contro i giganti di Internet. Il film ha vinto l'Orso d'argento all'ultimo Festival di Berlino.

Imprevisti digitali, titolo originale Effacer l’historique, ovvero cancellare la cronologia del pc, diretto dai francesi Benoit Delepine e Gustave Kerver, è disponibile dal 16 gennaio su Mio Cinema. Protagonisti del film sono tre vicini di casa in un sobborgo francese alle prese con nuove tecnologie e social network. Marie ha paura di perdere il rispetto di suo figlio a causa di un sex tape finito online, Bertrand s’invaghisce della voce di una centralinista e cerca di proteggere la figlia dal cyber bullismo e Christine, che ha perso il marito a causa della sua dipendenza dalle serie tv, è disposta a tutto per far aumentare la sua valutazione come autista privato.

I tre protagonisti si incontrano grazie al Movimento dei Gilet Gialli e il destino li fa diventare amici e oppositori di un sistema che ha stravolto il mercato del lavoro e trasformato le nostre vite. Il film mette a fuoco in modo preciso e accurato alcune delle assurdità che caratterizzano la tecnologia moderna. I due registi scherniscono il tutto grazie ad un umorismo anarchico e surreale. Una scena in particolare riassume perfettamente la satira sociale dal sapore amaro che pervade tutto il film. Il lavoratore  di un servizio di consegna a domicilio, Benoit Poelvoorde, arriva da un cliente, goffo, che rovescia l’acqua sullo schermo del monitor. Il sorriso si congela sulle labbra davanti all’angoscia del fattorino che forse perderà il lavoro e sprofonderà nella precarietà. In un’altra scena, Christine spiega di aver avuto un crollo nervoso a causa della sua dipendenza da serie tv.

Il film non ride dei suoi protagonisti ma delle nostre moderne dipendenze, di una società disumanizzata e divorata da internet. I due registi hanno voluto portare al cinema le condizioni di una classe media ormai ignorata, disprezzata e oggi impoverita. La maggior parte delle persone afferma di non avere nulla da nascondere, ma ciò che è importante capire è che le aziende tecnologiche diventeranno onnipotenti grazie ai nostri dati. La semplice perdita di una password o una chiamata a un centro di assistenza può farci impazzire perché il sistema vuole dimostrare che tutto è snello, possibile e semplice. Finiremo tutti soli a casa, ordinando pizza e guardando Netflix, senza un lavoro, senza rendercene conto.

 

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero