Nevina Satta, presidente della Sardegna Film Commission fa il punto sul Premio Solinas

Nostra intervista con Nevina Satta, dal 2012, direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission e membro del consiglio direttivo di Cineregio, la rete europea di fondi regionali per il cinema.

Dal 2012, è direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission, è membro del consiglio direttivo di Cineregio, la rete europea di fondi regionali per il cinema,  esperta di sostenibilità e industrie creative e di finanziamenti per l’industria audiovisiva, ha insegnato produzione e regia in diverse università europee, Nevina Satta è una miniera di idee, informazioni, capacità. A tutto questo aggiungiamo una laurea in Filosofia e un dottorato in Antropologia Visuale all’Università Cattolica di Milano. Ha vissuto venti anni tra Los Angeles e Milano, lavorando come produttrice di film e documentari. Consulente per molti festival cinematografici internazionali, ha contribuito alla ideazione e allo sviluppo di diverse iniziative di formazione, tra cui la Documentary Summer School del Festival di Locarno fin dal 2000.   È cofondatrice di una ONG sostenuta dall’Unicef, The Traveling Film School. Siamo riusciti però a rubarle qualche minuto prima che prendesse la nave che da La Maddalena l’avrebbe riportata nell’isola principale. Ecco il suo pensiero sul Premio Solinas appena concluso.

 

Autore dell'articolo: Elena Dal Forno

Elena è giornalista dal 1994. Si occupa di vita in generale, cinema, arte, tennis, cucina vegana. Quando non è al cinema è in viaggio. Spesso la cosa coincide.