For Sama, come spiegare la guerra ad una bambina

Il film vuole tenere alta l'attenzione sulla Siria e raccontare alla figlia la sua infanzia in mezzo agli orrori della guerra

Negli ultimi anni, si è assistito a una serie di eccellenti documentari sulla guerra civile in Siria. È quasi come se qualcuno avesse la sensazione che il mondo non stia ascoltando. Una crisi politica che si è velocemte trasformata in una catastrofe umanitaria, di fronte alla quale l’Occidente, sfinito dopo il pantano iracheno, ha scelto di girarsi dall’altra parte.

L’ultimo tentativo per attirare l’attenzione potrebbe essere il più potente di sempre. Ci riferiamo a For Sama”, nella versione italiana “Alla mia piccola Sama”, diretto dalla regista, filmmaker ed attivista siriana Waad al Kateab e dal regista inglese Edward Watts. La pellicola, premiata con il Prix L’Œil d’or come miglior documentario al Festival di Cannes del 2019, racconta la vera storia di Waad al Kateab durante gli anni della guerra civile in Siria e della rivolta di Aleppo, quando la regista, mentre documenta gli eventi, si innamora di Hamza — un medico – si sposa e mette al mondo la piccola Sama.

Il documentario, di grande impatto emotivo, è un viaggio intimo nell’esperienza femminile della guerra, una sorta di ,lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia. Tra l’orrore della guerra e la speranza di giorni migliori, Waad trasforma il film in una specie di diario per raccontare  anche parte della sua vita, le sue giornate. L’intenzione è di spiegare, un futuro, a sua figlia Sama come ha resistito agli attacchi del dittatore Bashar al-Assad, fino a quando non è stato costretta a lasciare la sua città.

“Alla mia piccola Sama” intreccia una narrazione personale con una storia politica più ampia. Nel materiale raccolto da Waad ci sono immagini molto forti eppure sono le scene più semplici a raggiungere lo spettatore. Il cameratismo delle donne che preparano il cibo mentre tutto intorno infuria il conflitto; la resilienza dei bambini che sorridono e giocano ancora, anche quando le loro vite sono minacciate.

Dedicato alla piccola Sama, prodotto da Channel 4 è distribuito da Wanted Cinema ed uscirà nelle sale il 13 febbraio con il patrocinio di Amnesty International Italia.

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero