domenica, Agosto 31, 2025
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione
TheSpot.news
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione
No Result
View All Result
TheSpot.news
No Result
View All Result

White Crow, la storia del leggendario danzatore russo Rudolph Nureyev

Monica Straniero by Monica Straniero
27 Giugno 2019
in Cinema
Reading Time: 2 mins read
0
White Crow, la storia del leggendario danzatore russo Rudolph Nureyev

EF6B5626.CR2

1.3k
SHARES
7k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsappCondividi su Telegram

È stato quasi 20 anni fa che l’attore e regista Ralph Fiennes ha letto per la prima volta la biografia scritta da Julie Kavanagh su Rudolf Nureyev dal titolo “Rudolf Nureyev: The Life”.  Ora, esce nelle sale dal 27 giugno, il film che racconta la vita del leggendario danzatore russo che elettrizzò il mondo del balletto internazionale negli anni ’60 e ’70, seducendo il pubblico con una tecnica fuori dal comune con giri e salti mai visti prima e la fresca sensualità del suo sguardo.

Che si tratti di ballerini classici o gruppi rock femministi postpunk, gli artisti rappresentano una particolare minaccia nelle società soppresse. (Anche se oggi, per ironia della sorte, il più famoso disertore non è né un artista né un russo, ma un informatore americano sotto protezione a Mosca!). Tornando al film, diviso in tre parti, Parigi 1961, gli anni di Leningrado dal ’55 al ’61 e gli anni dell’infanzia alla fine degli anni ’40, Rudolf Nureyev – The White Crow, restituisce il ritratto dell’evoluzione di Nureyev  fino al momento in cui diventa il ballerino più famoso del mondo per due motivi. Il primo è il ballo e il secondo è che è stato il primo cittadino sovietico di una certa importanza a disertare la propria patria in tempi in cui il balletto nell’Unione Sovietica era un simbolo di nazionalismo oltre ad un veicolo per la propaganda.

 

Nureyev è incontenibile e ribelle, a soli 22 anni fa a parte della rinomata Kirov Ballet Company.  Durante una «tournée» del Kirov a Londra e Parigi nel fatidico 1961, si rifiutò di tornare in patria e suscitando, cosi, negli anni della guerra fredda, un clamoroso caso internazionale intorno al suo nome. La leggenda della danza sovietica è interpretato dal giovane e fiero Oleg Ivenko, mentre Ralph Fiennes oltre a dirigere il suo terzo film, si ritaglia il ruolo di Alexander Pushkin, famoso maestro russo di ballo. Molte belle le scene di Nureyev che danza. Su tutte il finale di “Swan Lake”, in cui i corpi di Nureyev e Margot Fonteyn si fondono in un connubio perfetto. Una vita girovaga, tutta genio e sregolatezza quella di “Rudy”. Attraverso testimonianze di critici, ballerini e biografi, veniamo a conoscenza di molti aneddoti a proposito della sua presenza carismatica, la sua energia, la sua irruenza animalesca. Ascoltiamo per voce dell’attrice gallese Sian Phillips, passaggi interessanti tratti dalle memorie di Nureyev e ripercorriamo la sua infanzia attraverso i racconti dei vecchi amici di scuola.

Fiennes evita accuratamente i cliché sull’Unione Sovietica alla fine degli anni ’50. Peccato invece che siano troppo pochi i momenti in cui si intravedono i diversi alter ego di Nureyev che lo portavano a trattare chiunque gli fosse accanto come un sottoposto indegno di qualsivoglia forma di rispetto. Rimangono dettagli in sottofondo per concentrarsi sulla vita artistica di chi, ed è tanta roba, ha rivoluzionato la danza maschile in tempi in cui lo sguardo del pubblico era principalmente rivolto verso le ballerine. Con Nureyev è arrivato nella danza maschile un mix di genere e di sessualità, un ballerino che sul palco non voleva essere una “stupida statua, forte e bella”.

Tags: danzaRalph FiennesRudolf NureyevUnione Sovietica
Share506Tweet317SendShare
Previous Post

Oltre venti produzioni originali per la nuova stagione del Teatro di Roma

Next Post

Il calcio femminile può cambiare la nostra cultura?

Monica Straniero

Monica Straniero

Ti potrebbero interessare

Lee Byung-hun: La star coreana al Festival di Venezia con “No Other Choice”, il nuovo film di Park Chan-wook in concorso per il Leone d'Oro
Venezia 82

A Venezia 82 tra i fantasmi di New York, Frankenstein e l’eredità di Marianne Faithfull

by Elena Marcheggiano Dal Forno
31 Agosto 2025
Jasmine Trinca in una scena di La Gioia di Nicolangelo Gelormini, presentato in Concorso alle Giornate degli Autori alla 82ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (ph. Vision Distribution)
Giornate degli Autori

Venezia 82, La Gioia di Nicolangelo Gelormini in Concorso alle Giornate degli Autori

by Elena Marcheggiano Dal Forno
28 Agosto 2025
Bugonia di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone e Jesse Plemons, in concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia
Venezia 82

Venezia 82 entra nel vivo tra leggende e verità scomode

by Elena Marcheggiano Dal Forno
28 Agosto 2025
Il rapimento di Arabella, il secondo film di Carolina Cavalli, con protagonisti Benedetta Porcaroli e Chris Pine
Cinema

Alla Mostra di Venezia, lo sguardo delle registe

by Elena Marcheggiano Dal Forno
27 Agosto 2025
Lindsay Lohan in una scena del film
Cinema

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo

by Elena Marcheggiano Dal Forno
8 Agosto 2025

Video

Categories

  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Comunicazione
  • Cultura
  • Eventi
  • Festa del Cinema di Roma
  • Festival di Cannes 2024
  • Fotografia
  • Giornate degli Autori
  • Giornate Degli Autori 2024
  • Giornate degli Autori 2025
  • L'Intervista
  • Libri
  • Musica
  • Netflix
  • New York
  • News
  • NordEst
  • Prime Video
  • Sanremo25
  • Sapori&Gusto
  • Serie Tv
  • Società
  • Spettacoli
  • Sport
  • Teatro
  • Televisione
  • Venezia 82
  • Venezia81
  • Video

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma numero 151 del 19/09/2018
© restyling di Studio Campisi per TheSpot.news .

TheSpot.news
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
No Result
View All Result
  • Arte
  • Attualità
  • Cinema
  • Cultura
  • Eventi
  • Musica
  • Spettacoli
  • Serie Tv
  • Teatro
  • Televisione

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma numero 151 del 19/09/2018
© restyling di Studio Campisi per TheSpot.news .