“La donna in nero”, un thriller al Teatro Ciak di Roma

Dopo 25 anni di repliche ininterrotte e trionfali a Londra, arriva a Roma lo spettacolo-cult che ha terrorizzato centinaia di migliaia di spettatori

Dopo 25 anni di repliche ininterrotte e trionfali a Londra, approda al Teatro Ciak di Roma lo spettacolo-cult che ha terrorizzato centinaia di migliaia di spettatori: da giovedì 25 aprile arriva “La Donna in Nero”, nell’adattamento di Stephen Mallatratt dal romanzo di Susan Hill, diretto da Raffaele Castria, che vedrà in scena un grande Maestro del teatro italiano come Giuseppe Pambieri insieme a Nicola Paduano.

Susan Hill è la scrittrice britannica famosa per aver rilanciato in grande stile, nel panorama letterario inglese, le storie a base di fantasmi, che nella seconda metà del Novecento puntano ad una ripresa della celebre tradizione ottocentesca. “Credo sia il più importante e riuscito testo noir mai messo in scena – spiega il regista – una ghost story dove realtà e finzione si mischiano togliendo il respiro e qualsiasi rassicurante certezza”.

Scritto negli anni ’80, il capolavoro di Susan Hill,considerata la «figlia» di Agatha Christie, è davvero un gioiello della narrativa contemporanea e non ha nulla in comune con la letteratura horror che abbiamo imparato a conoscere dagli anni ’70 a oggi scandita a colpi di mannaie e serial killer in agguato.

Lo spettacolo, in scena fino a domenica 12 maggio, apre il sipario alla paura nella sua piena espressione, fatta di rumori nella notte, tanta nebbia e spettrali visioni. L’atmosfera inquietante, minacciosa e a tratti gotica, fa da sfondo agli incubi di un attore sospeso nell’immenso spazio dell’immaginazione di chi cerca una via di uscita. Uno spettacolo che promette di trasformare il concetto di rappresentazione in qualcosa di diverso e misterioso con un finale agghiacciante e geniale.

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero