A Roma la mostra Le case di carta, le opere di Paco Roca

Considerato il maggior esponente del fumetto spagnolo contemporaneo, Paco Roca approda per la prima volta a Roma, presso la Fox Gallery di Roma, con la grande mostra inedita Le case di carta, con circa 90 opere originali, che ripercorre il suo intero percorso artistico. Aperta da venerdì 20 maggio al 19 giugno 2022 e organizzata insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Direzione […]

Considerato il maggior esponente del fumetto spagnolo contemporaneo, Paco Roca approda per la prima volta a Roma, presso la Fox Gallery di Roma, con la grande mostra inedita Le case di carta, con circa 90 opere originali, che ripercorre il suo intero percorso artistico. Aperta da venerdì 20 maggio al 19 giugno 2022 e organizzata insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Una ricca selezione di tavole originali tratte da Rughe, La Casa, Ritorno all’Eden, Il Tesoro del Cigno Nero (e tanto altro) sarà esposta in esclusiva il 13/14/15 maggio alla Città dell’Altra Economia del Testaccio durante ARF! Festival.“Paco Roca è affascinato dalle case, ma allo stesso modo è sempre pronto a svelarne la natura ingannevole, la loro capacità di tramutarsi in ragnatele che imprigionano gli esseri umani, che impediscono loro di avanzare verso nuovi orizzonti. Le vere case, per Paco Roca, sono quelle narrative, che si sviluppano elevandosi su affilati storytelling; su una scelta tanto istintiva quanto meditata delle inquadrature e dei frame catturati nelle vignette; sull’impiego di colori desaturati che rifuggono dall’iperrealismo e rimandano al modo in cui la nostra mente accoglie e riplasma ciò che assorbe dall’esterno.“

Dall’introduzione di Alessandro Di Nocera: “Le vere case, per Paco Roca, sono quelle narrative, che si sviluppano elevandosi su affilati storytelling; su una scelta tanto istintiva quanto meditata delle inquadrature e dei frame catturati nelle vignette; sull’impiego di colori desaturati che rifuggono dall’iperrealismo e rimandano al modo in cui la nostra mente accoglie e riplasma ciò che assorbe dall’esterno.” 

Paco Roca è diventato un autore di fama internazionale grazie a Rughe (2008), considerato all’unanimità un capolavoro del fumetto europeo e vincitore di numerosissimi premi in Spagna e all’estero.  Tradotta in tanti paesi del mondo, la sua opera in Italia è curata pressoché integralmente dalla casa editrice Tunué.

Rughe è diventato un film di animazione nel 2011 diretto da Ignacio Ferreras. Un successo che è stato seguito dal legal thriller Il Tesoro del Cigno Nero del 2020 e realizzato in coppia con lo scrittore e diplomatico Guillermo Corral, che ha vissuto realmente – in prima persona – la storia affrontata nel racconto. Infine il recentissimo Ritorno all’Eden (2022), con cui l’autore valenciano, partendo da una vecchia foto di famiglia, disegna un intero affresco sulla Spagna del dopoguerra attraverso una parabola materna di sacrificio e sopravvivenza alla dittatura franchista.

La sua versione di Batman, contenuta nel volume Batman: il Mondo (Panini Comics) affronta con grande ironia l’iconica leggenda della DC Comics.  Dalle Memorie di un Uomo in pigiama è stato tratto un altro film diretto nel 2021 da Carlos Fernández insieme allo stesso Roca. Da Il Tesoro del Cigno Nero la serie televisiva La Fortuna diretta da Alejandro Amenábar e con Stanley Tucci tra gli attori protagonisti. Paco Roca pubblica regolarmente per la rivista La Cúpula. E’ anche l’autore dell’opera murale El Dibuixat (2019) creata per le pareti dell’IVAM, l’Istituto Valenciano di Arte Moderna. Come illustratore, ha realizzato poster, copertine di libri e campagne sociali per organizzazioni non governative. Tra queste Greenpeace, Amnesty International, la Croce Rossa e Farmamundi.

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero