Make Money! I soldi fanno la felicità con l’educazione finanziaria

In partenza da domani in prima serata alle ore 21.00 su Pop Economy il programma di Alfio Bardolla, ideato per diffondere i concetti chiave dell'educazione finanziaria in modo provocatorio, frizzante e persino divertente

Domani 4 aprile su Pop Economy parte “Make Money! I soldi fanno la felicità“, il programma nato dalla collaborazione con Alfio Bardolla Training Group per spiegare l’economia ai giovani, target 20-40 anni, in modo diverso e innovativo ma, soprattutto, per fornire loro consigli e strumenti dei mercati finanziari per diventarne i protagonisti.

PopEconomy è la prima multipiattaforma dedicata al mondo dell’economia, del lavoro e del futuro per i millennial, distribuita via web, via social e sul canale 224 del digitale terrestre. Si tratta di un format fuori dagli schemi, caratterizzato da video che comunicano in modo veloce, incalzante e provocatorio.

“L’attenzione al contenuto è al centro del nostro operato – spiega Francesco Specchia, direttore di PopEconomy – per questo abbiamo scelto Alfio Bardolla e il suo team”. L’obiettivo è quello di spiegare l’educazione finanziaria a una generazione che comunica in maniera completamente diversa dalla precedente. L’importanza dell’argomento è stato ormai riconosciuto. “Un pilastro essenziale per la stabilità dei mercati finanziari” affermava l’Organizzazione per la Cooperazione e Lo Sviluppo, OCSE, già nel 2009. I motivi sono noti. La crisi del mercato statunitense dei mutui “subprime”, che ha visto molti consumatori sottoscrivere mutui che non erano alla loro portata, ci ha dimostrato come la scarsa conoscenza di nozioni economiche e finanziarie di base, abbia portato a scelte non corrette con conseguenze non solo a livello microeconomico, ma anche macroeconomico.

In Italia nel 2012,  secondo un’indagine dell’OCSE, i tassi di alfabetizzazione finanziaria erano molto più che dimezzati rispetto alle solite Germania, Svizzera e Stati Uniti ma anche Nuova Zelanda e Australia. Oggi la situazione non sembra essere migliorata e le conoscenze finanziarie degli italiane rimangono basse. Di certo mercati finanziari più complessi e un sistema pensionistico pubblico che si sta sgretolando hanno contribuito ad aumentare la vulnerabilità finanziaria di larghi strati della popolazione. Rispetto al passato non si tratta più di scegliere tra tassi di interesse su due diversi prestiti bancari o piani di risparmio, quanto piuttosto tra una serie di strumenti sempre più sofisticati ed innovativi.

Il programma si rivolge a un target potenziale di 13 milioni di italiani, iper-connessi e social media addicted (il 97% ha almeno un profilo personale su una piattaforma di social network). Si prevedono stime di performance che arriveranno a raggiungere i 2.850.000 utenti unici/mese in TV e 195.000 impression sul web. L’auspicio è formare consumatori consapevoli in grado di scegliere prodotti finanziari più adatti alla propria situazione economica, con un’adeguata consapevolezza del rischio connesso. E allo stesso tempo imparare a riconoscere le truffe e le insidie del mercato, evitare di affidare i propri soldi alla persona sbagliata o di indebitarsi troppo pur di mantenere invariato il proprio stile di vita.

Federica Parigi, COO della Alfio Bardolla Training Group ha affermato: “Il nostro scopo è aumentare la visibilità del brand su una fetta di mercato giovane, ampliando il target di riferimento. La collaborazione con Pop Economy è perfettamente allineata con la nostra mission e ci permetterà di diffondere i concetti chiave dell’educazione finanziaria, che sono la base delle tecniche oggetto della nostra offerta formativa. Inoltre la partnership con Pop Economy ci consentirà di esprimere al meglio il nostro modello narrativo, diretto, veloce, irriverente, perfettamente in linea con i contenuti della piattaforma multimediale.”

Autore dell'articolo: Monica Straniero