Il Giardino di Ninfa riapre al pubblico

Con l’arrivo della primavera e delle nuove fioriture questo paradiso naturale aprirà i suoi cancelli in data 31 marzo

Il 31 marzo riapre il Giardino di Ninfa, una meraviglia della natura che si estende su otto ettari di terreno attraversati da corsi d’acqua su cui sorgono rovine secolari.

Dall’anno 2000 il parco è divenuto monumento naturale della Repubblica Italiana. Ogni anno gli amanti della flora possono godere di un vero e proprio spettacolo della natura: oltre un migliaio di esemplari di piante provenienti da tutto il mondo che in base alle stagioni assumono diverse tonalità di colore donando al giardino uno aspetto sempre unico ed irripetibile.

L’apertura inoltrata fino a novembre dà la possibilità al visitatore di ammirare l’evoluzione delle fioriture alla caducità delle foglie colorate d’autunno. In primavera le magnolie decidue, betulle, iris palustri e una sensazionale varietà di aceri giapponesi, i ciliegi e meli ornamentali con la loro fioritura catapultano il visitatore nello scenario di un quadro di Monet. Fra le oltre 1300 piante si trovano i viburni, i caprifogli, i ceanothus, gli agrifogli, le clematidi, i cornioli, le camelie.

Il tocco romantico delle rose rampicanti ed arbustive che si fondono e arrampicano sulle rovine, bordando i fiumi ed i ruscelli e creando aiuole colorate trasformano il giardino in un luogo fatato. Tra le varie specie di rose ricordiamo, tra le altre, la, Rosa ‘Mme. Alfred Carriere’ con i suoi petali grandi di colore bianco, la Rosa ‘Gloire de Dijon’ colorata in albicocca camoscio e la Rosa ‘Ballerina’, bellissima in veste invernale.

Per quanto l’assetto del giardino sia tipicamente inglese, il clima mite permette anche la coltivazione di piante tropicali come l’avocado, la gunnera manicata del Sud America e i banani. Dal 1976 un’area di circa 1.800 ettari intorno al giardino è stata dedicata ad un’oasi del WWF realizzando un impianto boschivo ed un sistema di aree umide per offrire ospitalità e nidificazione a rare specie migratorie dell’avifauna ed in oltre quindici ettari circostanti è stata riprodotta una vegetazione paludosa per le specie provenienti dai paesi africani in rotta verso l’Europa tra i quali si sono avvistati alzavole, germani reali, canapiglie, aironi, pavoncelle e alcune specie di rapaci.

Per visitare le meraviglie di questo giardino sarà necessario prenotare la visita sul sito:

www.giardinodininfa.eu nelle date di apertura sotto indicate dal calendario 2018

Il costo dell’ingresso più visita guidata è di 15 euro per adulto, l’ingresso per bambini sotto gli 11 anni è gratuito e per i portatori di handicap è di 8 euro.

Il calendario di aperture del 2018 del Giardino di Ninfa e prenotazione visite guidate:

Le date delle visite seguiranno per il periodo primaverile

Marzo: 31

in aprile nei giorni 1,2,7,8,15,22,25,29 in occasione di Pasqua e delle festività.

A maggio:1,5,6,13,20,27.

Per il periodo estivo sarà possibile visitarlo:

A giugno nelle date 2,3,17

A Luglio:7,8,22

Ad Agosto:4,5,15

Settembre:1,2

In autunno vi saranno solo le seguenti tre date:

Ottobre: 6,7

Novembre solo il 4

 

 

 

Autore dell'articolo: Lavinia Pinzari