Spiderman nella rete delle fake news

Tra grande spettacolo e "teen movie", le nuove avventure del supereroe seguono gli eventi di Avengers: Endgame in un mondo che non è più quello di prima.

Dopo Avengers: Endgame,  Tom Holland torna nei panni di Peter Parker in Spider-Man Far From Home, la nuova pellicola targata Marvel Studios nei cinema dal 10 luglio. Il film diretto nuovamente da Jon Watts rappresenta l’atto conclusivo della Fase 3 del Marvel Cinematic Universe. Ad aprire il film, un video tributo a Iron Man, Black Widow e Capitan America, realizzato dagli studenti del liceo di Peter che commemorano i vendicatori caduti sulle note di “I Will Always Love You” di Whitney Houston.

Nella puntata precedente lo schiocco di dita di Tony Stark ha riportato in vita tutte le persone polverizzate da Thanos. In tutto il mondo ci sono gruppi di autoaiuto per chi è stato “blippato” e si è ritrovato in un mondo invecchiato di cinque anni. Anche Peter Parker, insieme al suo amico Ned e a zia May, sono ricomparsi nel punto in cui erano stati ridotti in polvere. Una volta ritornato nella realtà, Peter decide di appendere momentaneamente il costume al chiodo per godersi la gita scolastica in Europa e fare il grande passo con Mary Jane, MJ (Zendaya).

Mentre è a Venezia si scatena l’inferno. I nuovi mostri da combattere sono un gruppo di umanoidi extradimensionali che hanno governato sulla Terra prima dell’ascesa dell’Atlantide originale e sono diventati poi immortali con il potere delle forze naturali. Il loro nome è Elementali e iniziano a scatenare il caos tra la popolazione. Parker riceve l’inaspettato aiuto di Quentin Beck, meglio noto come Mysterio, Jake Gyllenhaa, il quale ha avuto a che fare con gli Elementali nel suo mondo portato ormai alla distruzione. Spiderman e Mysterio, sotto la guida di Nick Fury e Maria Hill, uniranno le forze per fronteggiare questa nuova e pericolosa minaccia. Peter Parker rimane affascinato dal coraggio di Mysterio al punto di dubitare delle sue capacità di raccogliere l’eredità spirituale di Iron Man e degli Avengers e diventare il Supereroe che deve essere”.

Tony Stark è una grande presenza postuma in questo film. Murales con la sua immagine decorano le pareti degli edifici di New York. Durante un attacco da parte di un ologramma, Iron Man in versione zombie spunta da una tomba per terrorizzare Peter. Il giovane Speedy insomma porta sulle spalle il peso delle aspettative del suo mentore. Un fardello pesante per  chi ora si trova in un mondo nuovo senza la persona che più ha creduto in lui. A

Far From Home fa anche il punto sulle fake news che oggi imperversano nel mondo della comunicazione. Senza rivelare la storia, Spider-Man si troverà di fronte a un avversario con il grande “superpotere”  di manipolare immagini e realtà in un’epoca in cui “la gente crede a tutto”. Il sentimento di impotenza si annida nello spettatore. Una sensazione che consociamo bene, oggi una volta diffusa l’informazione è difficile, per non dire impossibile, ripristinare la verità.

Ma Far From home è soprattutto un divertente action comedy. Mescolando le gag di un teen movie con le spaventose battaglie contro gli Elementali, diventa il perfetto antidoto agli eventi più cupi di ‘Avengers: Endgame’ e un ponte per la prossima fase della saga Marvel,

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero