Il Vento del Nord, a Lampedusa non solo immigrazione ma anche cinema

Oltre 3000 spettatori per il debutto de Il Vento del Nord che dedica domani una serata ai bambini di Lampedusa

Oltre tremila spettatori in un week end di grande cinema sotto le stelle per Il Vento del Nord, la rassegna organizzata a Lampedusa da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli che ha riacceso ancora una volta, per l’undicesima edizione, lo schermo sul mare dell’isola dove non esiste una sala cinematografica. “Un successo oltre ogni previsione – commenta Laura Delli Colli – che conferma quanto forte ogni anno sia a Lampedusa l’attesa della maratona cinematografica che la rassegna porta sull’isola offrendo, soprattutto al pubblico dei più giovani, la possibilità di vedere con grande emozione, spesso per la prima volta, un film sul grande schermo”.

Di Lampedusa le cronache si occupano, giustamente, per i frequenti sbarchi di migranti, per alcuni dei terribili naufragi e in generale per le immani tragedie a mare avvenute vicino alla sua costa. L’isola, al di là della collocazione geografica nel Mediterraneo, è diventata una sorta di posto di confine e di prima accoglienza, di “porta d’Europa” tutt’altro che simbolica.

Per questo la rassegna punta a valorizzare un luogo troppo spesso indicato solo come simbolo di criticità.  “Essere ancora una volta qui, per i turisti, certo, ma soprattutto per il pubblico di Lampedusa è una scommessa che stiamo vincendo a dispetto delle difficoltà. E di un budget minimo. Certo l’isola meriterebbe per questo più attenzione – dice Massimo Ciavarro – ma la risposta dei lampedusani conferma che Il Vento del Norddopo oltre dieci anni continua ad essere un posto speciale, che merita almeno una volta all’anno anche un momento di svago e di incontro con un cinema che dimostra di amare e apprezzare proprio sullo schermo”.

Al via anche il laboratorio della rassegna, in collaborazione con SIAE, un’iniziativa come ogni anno coordinata dal professor Giovanni Spagnoletti e dedicata ai ragazzi delle scuole superiori dell’isola già al lavoro per quest’undicesima edizione, in particolare, sul film che più di altri in rassegna offre la possibilità di approfondire il tema della scrittura e del rapporto cinema-letteratura: ovviamente I moschettieri del Re: la penultima missione (Vision Distribution) che rinnova la commedia ispirandosi al classico di Dumas. Proprio i ragazzi del laboratorio saranno anche la giuria di quest’undicesima edizione assegnando il premio finale al miglior film tra i titoli in programma.

Tra i titoli più attesi del programma, L’agenzia dei bugiardi, di Volfango de Biasi, apre la serata di martedì 30 luglio, una commedia con un cast italiano corale. Segue Una storia senza nome di Roberto Andò, film ambientato nel mondo del cinema, con Alessandro Gassmann, Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri e Laura Morante. Tra i film l’appuntamento con le ‘pillole’ quotidiane di ‘Cinema svelato’ in programma ogni sera offerte da Luce Cinecittà.

E il 31 luglio per il pubblico dei bambini e delle famiglie una serata speciale: grazie a Rai Cinema e 01 Distribution con un classico rivisitato come Remi, seguito da un film particolare come Detective per caso (Medusa). Fine serata, per il pubblico delle famiglie, con C’è tempo di Walter Veltroni (Vision Distribution).

Autore dell'articolo: Redazione