Un’estate di qualità con le guide del Gambero Rosso

Con l’inizio dell’estate arriva la prima guida ai Pane&Panettieri d’Italia, un invito del Gambero Rosso a vivere la bella stagione con gusto e qualità, da abbinare alla ormai storica guida degli Oli d’Italia, giunta alla nona edizione

Una fetta di buon pane, pomodori a giusta maturazione e un filo d’olio extravergine d’oliva: ingredienti semplici, sani e buoni alla base del più classico dei “piatti”, pane e pomodoro. Nella nuova guida Pane&Panettieri d’Italia di Gambero Rosso, in apertura di ogni regione, è stata inserita una ricetta che esalta questo gustoso binomio: dalla panzanella alla pappa al pomodoro, dalle pallotte cacio e ova al pane cunzato. A partire da questa sezione, realizzata in collaborazione con Così Com’è – marchio di Finagricola specializzato nella produzione di pomodorini coltivati nella Piana del Sele – si capisce come l’ultima nata tra le pubblicazioni della celebre casa editrice specializzata in enogastronomia di alta qualità possa risultare come strumento utilissimo per godersi con gusto e spensieratezza la bella stagione appena iniziata.

Interamente dedicata all’arte della panificazione, Pane&Panettieri d’Italia racconta la ricerca, lo studio e le sperimentazioni tecniche e agricole dei padri della panificazione moderna. Organizzata su base regionale e corredata da un focus sui pani tradizionali, la guida presenta i migliori 350 locali del panorama nazionale, a cui sono stati assegnati uno, due o tre Pani in base al prodotto finito, il quale è stato valutato dagli esperti nel risultato finale, nelle sue caratteristiche e nella sua durevolezza e conservazione, in base a stili, scuole e tecniche diversi.

“Ancora una volta Gambero Rosso si conferma attento osservatore dei cambiamenti e dei trend del mondo enogastronomico e questa guida ne è l’assoluta dimostrazione – afferma Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso – Pane & Panettieri d’Italia vuole dare risalto al comparto della panificazione e dimostra ulteriormente l’attenzione che da sempre il Gambero Rosso ripone nella lavorazione e nella qualità dei prodotti di eccellenza.”

Sono 36 i panifici premiati con il massimo punteggio dei Tre Pani. Nella sezione Premi speciali troviamo i Padri della panificazione moderna Eugenio Pol, Davide Longoni, Ezio Marinato, David Bedu e Gabriele Bonci, accanto al miglior Panettiere emergente, Gianluca Del Canto del Micro Panificio Mollica di Carpi.

Il Pane di segale “condito” con cioccolato costa d’Avorio di Marco Colzani di Crosta a Milano è il Pane dell’anno secondo gli esperti del Gambero, che hanno individuato come migliore espressione del legame tra Pane e territorio i prodotti di Cappelletti & Bongiovanni di Dovadola (FC).

Scelto il pane, non resta che abbinarci l’olio extra vergine di oliva più adatto fra quelli proposti dal Gambero Rosso nella nona edizione della guida agli Oli d’Italia – sviluppata in collaborazione con Unaprol – che include oltre 700 extravergine valutati e descritti e più di 400 aziende recensite. Forte di quasi un decennio di carriera, la pubblicazione uscita alla fine dell’ultima campagna olearia offre il suo consueto prestigio in una veste rinnovata: per la prima volta le schede delle aziende e degli extravergini sono in duplice lingua, italiano e inglese, per permettere anche a buyer, operatori e appassionati internazionali di individuare immediatamente caratteristiche, pregi e specifiche sia dell’olio che dell’azienda. Si conferma così come uno strumento utile e pratico, alleato fondamentale per i produttori che vogliono investire nel mercato internazionale, oltre che in quello italiano, ma soprattutto per chi vuole conoscere meglio o finalmente avvicinarsi all’alta qualità extravergine italiana.

Sono 179 gli oli che hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Foglie – la Toscana è la prima regione sul podio, con 33 etichette premiate, seguita dalla Puglia e dal Lazio con 17 – e 200 gli oli fregiati di Due Foglie Rosse. Inoltre per la prima volta è stato istituito il premio Olio & Vino, dedicato alle aziende vitivinicole che si impegnano con ottimi risultati anche sul fronte dell’olivicoltura, andato ad Arnaldo Caprai di Montefalco (PG) e Colle Massari di Cinigiano (GR) e, ancora, sono stati conferiti tanti Premi Speciali, tra cui il i due Migliori Monocultivar, i due Migliori Biologici e i due Migliori Rapporto Qualità/Prezzo, a dimostrazione che le declinazioni dell’alta qualità sono tante, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Autore dell'articolo: Ylenia Granitto