Teatro Brancaccio, la nuova stagione tra musical e risate

È stata presentata la stagione 2019-2020 del Teatro Brancaccio: una programmazione aperta a nuovi generi. Il Direttore Artistico Alessandro Longobardi parla di effetto Brancaccio

Debutto il 2 ottobre con ”Aladin – Il musical geniale”, nella versione ”commedia degli equivoci” firmata da Maurizio Colombi.  Si apre così la nuova stagione del Teatro Brancaccio, la storica sala di via Merulana 244. Una programmazione aperta alle novità ma che conferma il sodalizio con il musical tra nuovi titoli e preziosi ritorni. Come quello di ”Aggiungi un posto a tavola” di Garinei-Giovannini-Fiastri, ascritto con Iaia Fiastri e le musiche di Armando Trotta, interpretato ancora da Gianluca Guidi nella tonaca di Don Silvestro Tornano poi il tributo ai Queen We will rock you diretto da Tim Luscombe.  Ed ecco il pluripremiato ”Kinki Boots”, sulle note di Cindy Lauper e la regia di Claudio Insegno. Dalla Gran Bretagna la commedia diretta da Adam Maeggido “Che disastro Peter Pan”.  Fino a Enrico Brignano ”Innamorato perso”, Geppy Cucciari in ”Perfetta” di Mattia Torre, Neri Marcorè nel ”Tango del calcio di rigore”, un ritratto su calcio e potere in salsa sudamericana.  Tra  le risate di Panariello, Conti e Pieraccioni in show, Roberto Vecchioni e i 25 anni degli Stomp, una formazione di ballerini e acrobati che con i suoi bidoni della spazzatura  usati come tamburi, i coperchi come piatti mette in scena le sonorità della cultura urbana contemporanea.

”Dopo 47 anni – dice il direttore artistico Alessandro Longobardi – abbiamo recuperato il secondo anello con lavori importanti che ci hanno restituito un teatro bellissimo. Inauguriamo anche i giardini per il progetto Brancaccio E-State con noi e il campus per i giovani Esta(R)te’. E ricorda la dura condizione alla quale, per via dei ‘non sostegni’ pubblici, sono ormai esposti la maggior parte dei teatri della Capitale: “Non sono mancate le difficoltà, come quelle derivanti dalla fine dei benefici del ‘job acts’ – spiega infatti Longobardi – aggravata dall’assenza di sostegno pubblico, condizione che ha portato a una inevitabile e dolorosa riduzione di risorse umane di grande valore, nonostante l’aumento di pubblico (circa duecentomila presenze) e di fatturato (+12%). Per questo, da inguaribile attivista culturale resistente, non rinuncerò mai a richiamare il senso di responsabilità di tutti coloro che condividono l’importanza di fare teatro e di questo teatro; chiunque voglia e possa sostenerci in qualsiasi modo è benvenuto. Rischiamo ancora l’estinzione”.

Nel cartellone, ancora in via di definizione, si scorgono titoli come  ‘Finchè social non ci separi’ di Angelo Raffaele Pisani e Katia Follesa , ‘Destinati all’estinzione’ di Angelo Pintus, ‘Instant Theatre (r) 2019’ di Enrico Bertolino. Ancora  la verve ironica di Gabriele Cirilli con ‘Mi piace… Di più’. Ed infine, ad aprile, Claudio Insegno che presenta ‘Il meglio di Barbara Foria’  la ‘Divina Commedia’, in versione opera, di Gianmarco Pagano Andrea Ortis e le musiche di Marco Frisina con le coreografie di Massimiliano Volpini e la voce narrante di Giancarlo Giannini (14), ‘Mille volti e una bugia’ protagonista l’attore e il regista Andrea Sasdelli.

In copertina lo show “Kinki”

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero