Globo d’oro 2019, tutte le nomination

In corsa per la miglior regia Bellocchio, Garrone e Rohrwacher

“Sarà un’edizione dei Globi d’Oro, la 59/a, nel segno dell’innovazione e 2.0″. Così Claudio Lavanga, co-responsabile del comitato di giuria insieme ad Alina Trabattoni, hanno definito quella che sarà una giornata significativa per il cinema italianoo. I premi assegnati dall’Associazione della Stampa Estera in Italia verranno consegnati il prossimo 19 giugno a Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatrice britannica.

Il Gran Premio della Stampa Estera, un nuovo riconoscimento, verrà assegnato al maestro Ezio Bosso. Il Premio alla Carriera andrà poi a Franco Nero e Vanessa Redgrave. Infine, Giovane Promessa è Ludovica Nasti, protagonista della serie televisiva L’Amica geniale tratta dai bestseller di Elena Ferrante. In gara per la migliore regia: Marco Bellocchio per Il Traditore, il film è stato accolto da 13 minuti di applausi all’ultimo film di Cannes. Tra i candidati a miglior regia anche Matteo Garrone (Dogman) e Alice Rohrwacher (Lazzaro Felice). Come candidati per la migliore opera prima il comitato della giuria ha selezionato: Bangla, Il Campione e La Terra dell’Abbastanza.

I volti femminili scelti per competere come miglior attrice sono Jasmine Trinca (Croce e Delizia), Francesca Niedda (Ovunque proteggimi) e Anna Foglietta (Un Giorno all’Improvviso); i tre finalisti per la categoria maschile, Pierfrancesco Favino, per il suo ruolo di Tommaso Buscetta, Alessandro Borghi (Sulla Mia Pelle), Marcello Fonte (Dogman). Per la miglior fotografia: Il Primo Re con Daniele Ciprì e Giuseppe Maio; Ricordi? con Daria D’Antonio e Il Bene Mio con Giorgio Giannoccaro. Premio alla sceneggiatura: Marco Bellocchio, Valia Santella, Ludovica Rampoldi, Francesco Piccolo autori de Il Traditore; Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan di Sulla Mia Pelle e Alice Rohrwacher autrice e regista di Lazzaro Felice.
Novità di questa edizione, infine, il premio per la miglior Serie tv, che vede candidati L’Amica geniale, Il Nome della Rosa e La Porta Rossa

Autore dell'articolo: Francesca Romana Pinzari