Non dormo più, il nuovo singolo di Giancane

Esce il nuovo singolo Non dormo più di Giancane, cantautore che dosa bene sonorità folk rock e country per raccontare “l'ansia e il disagio” dei nostri giorni

Giancarlo Barbati in arte Giancane si inserisce di diritto nel panorama del nuovo cantautorato romano; dopo il successo del suo ultimo album dal titolo Ansia e disagio e del suo tour di 100 date, il musicista, autore e produttore ritorna con il suo nuovo singolo Non dormo più. Il nuovo brano porterà Giancane nuovamente sui palchi di tutta Italia la prossima estate.

Il cantautore romano ha il merito di aver inaugurato una grammatica autoriale inedita che si muove tra diversi generi, dal folk al rock al country. La sua musica ha un carattere chiaramente popolare ed è molto amata tra i giovanissimi, di sicuro perché i suoi testi sono sempre provocatori e attraversati da una rabbia nei confronti della società odierna e le sue futili necessità.

Ex componente del gruppo romano Il Muro del Canto, Giancane realizza il suo primo album dalle sonorità country-neomelodiche Una vita al top, uscito alla fine del 2015, preceduto da un EP dal titolo Carne, venduto provocatoriamente in vassoi in polistirolo da macelleria. Giancane musica rime selvagge, canta con il suo inconfondibile accento romano e “spara” provocazioni con la sua chitarra che punta come un’arma contro il mondo. Irriverente, ironico, con una forte verve artistica e la fierezza di un vero outsider, Giancane accoglie i favori del pubblico e della critica; nel 2017 esce Ansia e disagio, disco attraverso cui il cantante esprime bene il mood che lo contraddistingue, un sentimento di ribellione e irrequietezza, uno spirito dissacratorio nei confronti di tutto e di tutti. Estratto da Ansia e disagio, Giancane promuove nel 2018 il singolo Ipocondria con il rapper Rancore. Il video musicale del brano è il primo ad essere interamente illustrato da ZeroCalcare.

Tutte le tematiche care a Giancane le ritroviamo nel brano Non dormo più in cui l’insonnia diventa la massima espressione di una condizione psicologica disagiata, parafrasando le sue parole “in uno stato perenne di jet lag”. Il filo conduttore dei testi di Giancane resta l’ansia, la sua “compagna di vita”: la musica, il fumo e l’alcol sono quasi sempre l’antidoto a questa sorta di “iperattività” e, infatti, in Non dormo più ritroviamo l’ansia come leit- motiv portante di tutta la canzone.

La canzone è, infatti, un “prolungamento” dell’album Ansia e disagio: Giancane non aveva fatto in tempo a terminarla per inserirla nel disco. Dopo il tour, si è rimesso al lavoro e, sebbene il testo si riallacci alle tematiche siano pressapoco le stesse, musicalmente questo singolo “contro l’insonnia” presenta più chitarre elettriche. Un po’ Max Pezzali versione aggiornata (cantante che Giancane nomina sempre nelle sue interviste) un po’ di funk, punk, rock miscelati in una combinazione che funziona e che danno vita ad un brano martellante, orecchiabile e di sicuro impatto.

Prodotto da Giancarlo Barbati Bonanni presso il canile Non dormo più si presenta come un loop “notturno”, immediato e ironico al punto giusto, dal sound coinvolgente. Tutto lascia pensare che alla schiera dei fan “disagiati” di Giancane, si aggiungeranno “gli insonni”…quelli che come lui vorrebbero costruirsi una pistola di melatonina per placare i tormenti al chiaro di luna

Autore dell'articolo: Maria Cristina Locuratolo