Rock in Roma, un festival di aggregazione e inclusione

La rassegna torna con una offerta variegata e distribuita in quattro location con l'intento di avvicinare tutti cittadini alla musica

Saranno quattro le location che ospiteranno i concerti degli artisti per la nuova edizione di Rock in Rome. Alla storica sede dell’Ippodromo di Capannelle si affiancheranno il Teatro Romano di Ostia Antica, la Cavea dell’Auditorium della Musica e il Circo Massimo.

Volevamo diversificare le location per animare alcuni tra i siti archeologici più suggestivi d’Italia e consentire a tutti i cittadini, nessuno escluso, di partecipare alla vita culturale della città, nel rispetto della storia millenaria dei luoghi“. Parole di Sergio Giuliani che con Max Bucci è l’ideatore di una kermesse che da 11 anni si è affermata come unica realtà indipendente a gestire un festival internazionale. Ad affiancarli nell’edizione 2019 Armando Perticaroli.  “Stiamo anche valutando siti alternativi e meno noti per le prossime edizioni per un festival sempre più integrato con la città. Luoghi in cui la gente potrà incontrarsi, parlarsi, interagire”, ha aggiunto Giuliani.

A Ippodromo delle Capannelle, il 23 giugno, arrivano i britannici pionieri del «death-doom-metal» Anathema, paladini del prog contaminato al goth, Calcutta, forte di un magico 2018 che lo ha visto protagonista della scena musicale con l’album “Evergreen”, il rapper salernitano Capo Plaza, Franco 126, Gemitaiz, The Zen Circus, J-Ax di nuovo con gli Articolo 31. E ancora gli inglesi Haken con il loro progressive metal, il portoricano Bad Bunny re della trap latina e noto per i suoi look eccentrici, il rap hardcore di Salmo, Carl Brave, Ozuna, Subsonica, Ketama126+Speranza+Massimo Pericolo, Ex-Otago+Viito, il duo elettronico francese The Blaze, Luchè, Animals as Leaders del chitarrista nigeriano Tosin Abasi.

Sul palco di Ostia Antica il 23 e il 24 giugno andrà in scena il raffinato elettro pop dei Kraftwerk. «Rock è inteso in senso lato e per questo siamo aperti anche ai progetti più sperimentali» incalza  Giuliani.  Al Teatro Romano si esibiranno anche Negrita, Neurosis+Yob, Marlene Kuntz e Loredana Bertè.

All’Auditorium dal 3 luglio Thirty Seconds To Mar, la band capitanata da Jared Leto, Skunk Anansie che per l’occasione celebra i primi 25 anni di attività e Ben Harper con The Innocent Criminals, Nick Mason’s Saucerful of Secrets in un imperdibile concerto per celebrare i primi lavori musicali dei Pink Floyd, che includono i brani tratti dagli album ‘The Piper At The Gates of Dawn’ e ‘A Saucerful Of Secrets’.

Il Circo Massimo, infine, ospiterà il 7 settembre lo show dei Thegiornalisti, coproduzione Vivo Concerti e Rock in Roma.

Il festival guarda anche al sociale ospitando nelle sue aree Save The Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, promuovendo le iniziative e le campagne di solidarietà a favore del programma di sostegno a distanza.

In copertina Thirty Seconds to Mars il gruppo di Jared Leto

 

Autore dell'articolo: Monica Straniero