Acqua Festival, dall’11 al 13 Aprile a Roma il mare e l’acqua protagonisti assoluti, tra bellezza e disastri

Alla Casa del Cinema tre giorni di festival per trattare il tema dell'acqua in tutte le sue forme, dalla bellezza ai disastri causati dall'uomo.

Ideato e diretto da Eleonora Vallone, attrice, giornalista ed esperta di metodiche d’acqua, il festival intende – fin dalla sua prima edizione – valorizzare l’acqua non solo in chiave artistica e legata alla sua bellezza, ma anche sollecitare i registi, come si propone una nuova sezione del festival, a denunciare i disastri legati alla poca attenzione al mondo dell’acqua, i problemi legati ai dissesti idrogeologici e all’inquinamento di mari, oceani e corsi d’acqua.

La quarta edizione si tiene a Roma dall’11 al 13 aprile e sarà ricchissima di cortometraggi, incontri e workshop, eventi speciali dedicati al tema dell’acqua in tutte le sue forme. Sono stati oltre duecento i film arrivati in selezione, provenienti da tutto il mondo, da paesi quali Italia, Iran, Venezuela, Irlanda, Spagna, Svizzera, Portogallo, Brasile, Francia, Messico, Nepal, Cile, Perù, Colombia, Russia e Sud Africa. Di questi, saranno proiettati al festival 20 film nella sezione Corti, 6 nella sezione Cortini e 5 nella sezione Cortini Aqua&Students, dedicata esclusivamente agli studenti. Inoltre, il festival presenterà due Lungometraggi sul tema dell’acqua, due Anteprime assolute, quattro film di denuncia per la sezione fuori concorso Fratello Mare, Amico Lago, Caro Fiume e due video musicali sul tema dell’acqua, “Arabian Nights” di Alessandro Orlandi e “Floating Concert” di Anna Scalfati.

La giuria che premierà i cortometraggi in concorso è composta dallo scrittore e sceneggiatore Antonio Manzini, l’attore Beppe Convertini, il saggista, scrittore e regista Luca Raffaelli, l’attrice Chiara Francini, il regista Mimmo Calopresti, l’esploratore e fotografo subacqueo Alberto Luca Recchi, l’attore Lorenzo Flaherty, l’imprenditore e designer Marco Colasanti, vice Presidente per l’Italia della Fondazione Principe Alberto II di Monaco, lo psicologo, criminologo e scrittore Ruben Sharif De Luca, l’artista Cristiana Pedersoli, Hélène El Missouri, della Fondazione Prince Albert II de Monaco e Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

La Giuria assegnerà il PREMIO SORELLA AQUA per il Miglior Corto e il PREMIO SORELLA AQUA per il Miglior Cortino. Sono, inoltre, previste cinque Menzioni Speciali Trasversali che andranno ai corti o cortini girati anche da smartphone che meglio interpretano alcuni sottotemi del Festival.

Inoltre, da quest’anno inizia una collaborazione con MEDICINEMA Italia Onlus che proporrà, presso le sale cinema dell’Ospedale Niguarda di Milano e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, una selezione dei corti ad una Giuria speciale composta da pazienti, medici, infermieri e volontari che esprimerà la propria preferenza al corto che riterrà più meritevole. Accomunati da un utilizzo del cinema per una comune mission sociale, AFF4 e Medicinema Italia Onlus stringono quindi una partnership allargando la fruizione del Festival anche ai pazienti di ospedali, per continuare il programma che Medicinema porta avanti: utilizzare il cinema come terapia di sollievo.

Tra le anteprime assolute, la presentazione, sabato 13 aprile, di un breve film che racconta, con interviste agli autori e ai creativi, il film di animazione Daniel Dolphin and the Guardians of Ocean, alla presenza di Claudio Monnini, Ambassador Italia delle produzioni. Il film, realizzato sotto la direzione creativa di Kyle Jefferson (già direttore creativo della Dreamworks) e che uscirà nelle sale nel 2020, è un remake – primo film di animazione latinoamericano ripreso da una major americana – di un film indipendente peruviano del 2009, basato sul romanzo best-seller di Sergio Bambarèn. Si tratta anche del primo film di animazione a livello mondiale dedicato a un delfino e racconta di solidarietà, amicizia e fiducia attraverso la storia di Daniel Dolphin, figlio del mitico guardiano dell’oceano, destinato a succedergli.

Altra anteprima assoluta Ma che musica, Maestro!” cortometraggio di Giorgio Molfini (già nominato al David di Donatello per Gatta Cenerentola) e Daniela Riccardi (Bill de Blasio. Un sindaco in Comune; La fabbrica fantasma). Un film che, cullato dalla musica di Eugenio Bennato, traduce in fiction i dati scientifici legati al consumo di acqua e che omaggia Peppe Vessicchio.

Tra i lungometraggi, immancabile Aquaman, diretto da James Wan e interpretato da Jason Momoa, Amber Heard, Willem Dafoe, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Yahya Abdul-Mateen Ii e Nicole Kidman. Basato sui personaggi DC, Aquaman è un’avventura visivamente mozzafiato nel mondo sommerso dei Sette Mari, che rivela la storia delle origini di Arthur Curry, metà umano e metà atlantideo e lo accompagna nel viaggio della sua vita per scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato… un Re. Altro lungometraggio proposto, “Troppa grazia”, commedia surreale di Gianni Zanasi, con Alba Rohrwacher, Elio Germano e Giuseppe Battiston.

Fuori concorso, la sezione Fratello Mare, Amico Lago, Caro Fiume organizzata a scopo benefico dai volontari dell’Associazione Culturale no profit Universi Aqua e aperta a filmati corti o cortini realizzati con smartphone che denuncino, con reportage anche di pochi secondi o minuti, qualsiasi tipo di attività irresponsabile che provoca inquinamento del mare, dei fiumi o dei laghi. In questa nuova sezione saranno presentati: il reportage di denuncia di Assonautica sulle condizioni del Ponte romano della Via Ostiense sul Fosso di Vallerano, a cura dell’ambasciatore culturale di Assonautica Italiana, Piero Orlando; il corto “Finchè c’è acqua c’è speranza” di Massimo Bevacqua sull’indifferenza dell’uomo davanti al ‘mare’ di plastica; il documentario sul “Progetto di pulizia dei fondali marini” di Dario Vassallo, che sarà presente al festival, fratello del sindaco-pescatore di Acciaroli, Angelo Vassallo, ucciso nel 2010 e a cui la Rai ha dedicato la fiction con Sergio Castellitto “Il Sindaco Pescatore”; il documentario di denuncia di Lisa Camillo “Balentes” che, durante il suo viaggio in Sardegna, scopre i bombardamenti segreti della NATO che hanno avuto conseguenze devastanti sulla popolazione umana e animale locale.

Ma il festival è anche formazione, grazie a “Filmare con lo smartphone”, workshop intensivo gratuito di due giorni, giovedì 11 e venerdì 12 aprile dalle 15:30 alle 19:30, su come realizzare film con un cellulare, che sarà tenuto dal regista Francesco Crispino, docente di Filmmaking all’Università Roma Tre. I due giorni di workshop si divideranno in una prima parte teorica dedicata all’inquadratura (formato, composizione, distanza, angolazione etc) e in una seconda di natura prettamente laboratoriale, dedicata al montaggio (riflettendo sul rapporto tra le inquadrature e tra l’aspetto visivo e quello sonoro) all’interno delle quali saranno i partecipanti a cimentarsi nella realizzazione di brevi prodotti audiovisivi.

La nuova sezione ‘Cinema e Scienza: la parola all’esperto‘ prevede quindi gli interventi di Luca Lucentini, ricercatore dell’istituto Superiore di Sanità e di Mario Tozzi, geologo dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche e conduttore tv.

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Autore dell'articolo: Redazione