A Sanremo durante il Festival

Prima puntata tra colpi di scena, gag improbabili e figuracce

Nella prima serata di Sanremo, si sono esibiti tutti i 24 cantanti in gara alla 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana. Forse un po’ troppi. Ma nessuno sarà eliminato, come ha ribadito più volte Claudio Baglioni, il “dirottatore artistico”.

Baglioni punta sui giovanissimi che ascoltano il trap e cantanti come Irama, Ultimo (tra i favoriti con una canzone alla Tiziano Ferro) e Achille Lauro. Ma non trascura i tradizionalisti della musica italiana con Nek, Renga e Il Volo. E poi nel mezzo, due cantautori del calibro di Simone Cristicchi, che ha definito la sua “Abbi cura di te”, una dichiarazione di fragilità, e Daniele Silvestri che dopo sei anni ritorna a Sanremo in compagnia di Rancore, con “Argento Vivo”, un monologo sulla giovinezza sprecata.

Tra gli esordienti del Festival i The Zen Circus che con “L’amore è una dittatura”, rimangono sui propri standard. Mentre Motta si perde tra le note di “Dov’è l’Italia” per denunciare il dramma dei migranti. Con “Un’altra luce”, la strana coppia Nino D’Angelo e Livio Cori raccontano il dialogo tra la tradizione melodica napoletana e il rap dei quartieri spagnoli. Il dialetto napoletano che si alterna alla lingua italiana non aiuta nella comprensione del testo. Arisa si presenta con un brano che con toni da musical ci comunica che si sente bene.

Insomma, la prima serata è scivolata via tra gag tradizionali e non sempre riuscite, figuracce e gaffe come quella di Virginia Raffaele che a chiusura di un commento sulla giacca tutta paillettes di Bisio, esclama: “Salutiamo i Casamonica a casa”. A proposito di Raffaele, la coppia con Claudio Bisio, per adesso, non sta reggendo il confronto con la coppia Favino-Hunziker del 2018. A proposito invece di Bisio, il presentatore scambia il palco di Sanremo per quello di Zelig per difendere Baglioni dopo la polemica dei giorni scorsi, facendo notare come il cantante sia in qualche modo ossessionato dai migranti.

In una scaletta statica, a scuotere dal torpore, la bellissima gag musicale Freddy Mercury (Pierfrancesco Favino) e Mary Poppins (Virginia Raffaele) per celebrare i due musical che nel 2018 hanno sbancato al botteghino.

Autore dell'articolo: Monica Straniero