la Bella Figura” di Yasmina Reza all’Ambra Jovinelli di Roma

Dal 9 al 27 gennaio al Teatro Ambra Jovinelli va in scena Bella figura, l’ultima opera della scrittrice francese Yasmina Reza, autrice di commedie di grandissimo successo come Art e Dio della carneficina

Dopo una tournée iniziata ad ottobre 2018 e che ha toccato alcune delle principali città italiane (Milano – Teatro Carcano; Firenze – Teatro della Pergola; Salerno – Teatro Verdi; Ancona – Teatro delle Muse), arriva a Roma al teatro Ambra Jovinelli lo spettacolo Bella Figura di Yasmina Reza. Nel cast Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Anna Ferzetti/Lucia Mascino, in alternanza sul palcoscenico, David Sebasti e con Simona Marchini, diretti da Roberto Andò.

Un uomo e una donna, nel parcheggio di un ristorante fuori città. Lei, Andrea, madre single e impiegata in una farmacia, è ancora in macchina. Il suo amante, Boris, un piccolo imprenditore di verande, sta cercando di convincerla ad uscire, malgrado il passo falso che ha appena commesso: farsi scappare che quel ristorante gli è stato consigliato da sua moglie. Bella figura esplora la notte che segue a quell’errore fatale. Poco dopo, una seconda coppia entra in scena: Eric e Francoise, insieme a Yvonne, la madre di Eric. In breve emerge che sono legati alla prima coppia da un segreto imbarazzante. La pièce si svolge quasi interamente all’aperto, mentre il giorno volge al termine. Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie, dunque non dovrebbe sorprendere se lo stesso accade anche qui. A meno che non si consideri l’incerta e ondeggiante trama della vita, di per se stessa, una storia».

Come i lavori precedenti di Yasmina Reza, anche Bella figura può essere considerata una “tragedia divertente”, secondo l’appropriata definizione che ne ha dato il regista inglese Matthew Warchus. Anche in questo suo ultimo testo, la scrittrice descrive molto bene le contraddizioni del perbenismo. Le nevrosi dei personaggi sono spinte all’eccesso, e si ribaltano a volte nel loro contrario, creando effetti capaci di provocare al contempo un disagio sottile e risate clamorose.

Un humor quasi paradossale, a tratti grottesco. «Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie – spiega l’autrice – dunque non dovrebbe sorprendere se lo stesso accade anche qui. A meno che non si consideri l’incerta e ondeggiante trama della vita, di per sé, una storia».

Bella figura è stato scritto per il regista Thomas Osthermeier e la compagnia del teatro Schaubühne di Berlino, e ha riscosso, sia in Germania, sia in Francia – dove l’ha messo in scena la stessa Reza per l’interpretazione di Emmanuelle Devos – un grande successo di pubblico e di critica.

Autore dell'articolo: Redazione