Cucinema, cibo e cinema, che altro serve per essere felici?

Continua il nostro viaggio nel mondo del food e del mixology a Roma. Mercoledì 28 novembre va in scena la nona tappa del contest Cucinema 2018

Continua il successo del contest “Cucinema”. La sfiziosa rassegna giunta alla sua seconda edizione è stata organizzata da Ciak si cucina e Deacomunicazione per rinsaldare il legame tra cinema e cucina, da sempre molto stretto. Da settembre a dicembre, cuochi e barman a confronto per raccontare a colpi di bevande e cibo,  la sinergia entusiasmante fra due forme d’arte che hanno numerosi aspetti in comune: emozione e passione, sensualità e cultura. Entrambi testimoni di epoche passate e portatori di propositi per il futuro. Entrambi grandi passioni fatte di talento, genio e tradizione, dal fascino potente e irresistibile per molti.

La prima puntata è andata in scena a fine settembre e ha visto Paolo Barbini, dell’Aleph Rome Hotel, vincere con un cocktail a base di ostriche e spezie ispirato al film “Il sapore del successo”. Passo dopo passo (qui il resoconto delle puntante precedenti), si è arrivati alla ottava tappa del 21 novembre scorso che si è svolta presso il My Martini, nuovo ristorante situato all’interno di uno splendido palazzo del ‘600 a pochi passi dal Pantheon,

La serata è stata dedicata per la prima volta al food pairing, ovvero l’arte, nata nei Paesi anglosassoni, di abbinare il cibo a uno spirit. Ed è stato Pierluigi Gallo di Giulia Restaurant a farsi notare con un ottimo risotto riserva San Massimo con caciovallo, targato Caciocavallo Impiccato, mandarino e cipolla bruciata ispirato al film “Mamma ho perso l’aereo”. Il piatto è stato abbinato al drink del mixologist Paolo Barbini. 

I 3 chef: da sinistra Alessio Tagliaferri, al centro Giulio Ancaiani e a destra Pierluigi Gallo

Achilli al D.o.m Patrizio Boschetto ha realizzato invece un cocktail con Vodka Grey Goose, Saint Germain, lime e soda alle ostriche, abbinato al piatto dello chef Alessio Tagliaferri, sempre Achilli al D.o.m. Insieme sono riusciti a creare una partita in cui cibo e spirit si esaltano a vicenda tirando fuori l’uno dall’altro sfumature inattese che richiamano la condizione di pace del film “Il Mare dentro” di Alejandro Amenábar.

Il resident chef di My Martini Giulio Ancaiani si è qualificato per le semifinali grazie ad un secondo composto da tonno e foiegras di rana pescatrice, tartufo nero uncinato con fondo bruno alle alghe. Grazie alle materie prime fornite da Ittica Urbano , i sapori accattivanti del “Tonnatò alla Rossini”, hanno rievocato le immagini del film “Il Barbiere di Siviglia”.

Chef e mixologist dimostrano insomma come fare gli abbinamenti giusti è questione di istinto. Si fa sempre più intensa quindi l’attesa per la semifinale del contest che si terrà mercoledì 28 novembre alle 21 presso L’Apulia (Via degli Umbri) 10, zona San Lorenzo.

Patrizio Boschetto e Pierluigi Gallo

A confronto lo Chef Giulio Ancaiani (My Martini), con un piatto abbinato al drink della barlady Valeria Pieri (Up Sunset Bar), il tutto ispirato al film Benvenuti al Sud”, e lo Chef Davide Lombardi che insieme a  Valerio Chiacchierini (Cento Gourmet), presenteranno un piatto abbinato al drink del mixologist Luca Moroni (brand ambassador Molinari Sambuca) per rievocare la voglia di riscatto del film “Il sapore del successo”.

Il resident chef di L’Apulia, che per l’occasione presenterà un menù degustazione dedicato ai sapori del Sud, parteciperà al contest con un piatto ispirato al film “Mine Vaganti” di Ferran Özpetek. Ingredienti: ravioli di grano arso ripieni di polpo e burrata con funghi cardoncelli e terra di olive.

Autore dell'articolo: Paola Medori