La filantropia è cultura

Il convegno annuale di Assifero nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale è dedicato alla cultura come elemento in grado di generare valore e linea strategica di investimento per le fondazioni filantropiche

Il Terzo settore e il ruolo degli enti filantopici, l’impatto delle Fondazioni per il bene comune e il valore della Cultura come linea strategica di investimento nella società di oggi e per le stesse fondazioni filantropiche, per una trasformazione economica e sociale dell’ambiente in cui operano sono i temi scelti per i due incontri aperti al pubblico inseriti all’interno del Convegno nazionale di Assifero, l’associazione punto di riferimento della filantropia istituzionale in Italia. Giovedì 24 e venerdì 25 maggio a Roma si terrà l’appuntamento annuale dell’associazione che riunisce le più importanti fondazioni private di famiglia, d’impresa e di comunità che contribuiscono al bene comune per un importo complessivo annuale di circa 300 milioni di euro.

Alla Fondazione Exclusiva (via Giovanni da Castel Bolognese, 81) in collaborazione con Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e con la rete europea Dafne giovedì 24 maggio, alle ore 17 è in programma il lancio ufficiale della Giornata Europea delle Fondazioni (che si celebrerà il 1° ottobre). Obiettivo dell’evento quello di far conoscere al grande pubblico la realtà delle fondazioni e degli enti filantropici – in Europa circa 140.000 realtà – che lavorano quotidianamente per il bene comune e, insieme al mondo del volontariato e del terzo settore, concorrono ad alimentare il cambiamento sociale e lo sviluppo umano.
Nel corso dell’incontro, moderato da Daniele di Gennaro (Minimum Fax), interverranno Carola Carazzone (Assifero), Giorgio Righetti (Acri) e Claudia Fiaschi (Forum Nazionale Terzo Settore) che introdurranno alcuni casi di successo ed esempi di Fondazioni di differente natura – corporate, di famiglia e di comunità. Alimenteranno la discussione sul tema raccontando le esperienze delle proprie Fondazioni: Silvia Cordero – Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Alessandra Delli Poggi – Airc Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, Gianpaolo Pavesi – Fondazione Alessandro Pavesi Onlus, Novella Pellegrini – Fondazione Enel Cuore Onlus, Gaetano Giunta – Fondazione della comunità di Messina e Marta Petenzi – Fondazione della comunità di Monza e Brianza Onlus.

Nel secondo giorno del convegno nazionale, venerdì 25 maggio, sempre alla Fondazione Exclusiva, alle ore 10,30 è in programma la tavola rotonda aperta al pubblico “Filantropia è cultura. Cultura e rigenerazione economica e sociale oggi”. Al centro dell’incontro il ruolo e l’importanza della Cultura nelle attuali società e di come essa rappresenti una linea strategica di investimento per le fondazioni filantropiche, che possono davvero giocare un ruolo da protagonista nello sviluppo di questo settore.
Il 2018, inolte, è l’Anno Europeo del Patrimonio culturale che ha l’obiettivo di far crescere una coscienza collettiva rispetto alla capacità del patrimonio culturale di costituire una leva fondamentale del benessere della società, e il Convegno di Assifero vuole rappresentare un’occasione importante anche nel nostro Paese per far crescere la consapevolezza di questo sia negli operatori di settore sia nell’opinione pubblica.

Attraverso le testimonianze dei numerosi ospiti della tavola rotonda moderata da Catterina Seia (Il Giornale delle Fondazioni) si parlerà di come valorizzare al meglio l’insieme degli attori che direttamente producono, costruiscono e danno forma alla cultura nei campi dell’arte e delle industrie culturali e creative, con l’obiettivo di diventare sempre più protagonisti pro-attivi nella società di oggi. Grazie ai contributi dei differenti relatori si parlerà anche dell’importanza del fare rete in questo ambito sottolineando l’importanza del settore culturale in differenti ambiti: Ambiente, Sanità, Formazione e molti altri ancora che costituiscono la nostra quotidianità.

Nel corso dell’incontro si analizzerà contestualmente il ruolo delle Fondazioni filantropiche e si cercherà di capire, anche con esempi pratici, come esse possano svolgere un ruolo da attore protagonista nel far comprendere il valore della Cultura nel nostro Paese.
Dopo i saluti e l’opening di Fabio Mazzeo – Fondazione Exclusiva, il dialogo verrà alimentato dagli interventi di Luca Jahier, presidente Cese – Comitato Economico e Sociale Europeo; Pierluigi Sacco, economista della cultura, prorettore Iulm, advisor Commissario Europeo (contributo video); Enrica Flores d’Arcais, European Cultural Foundation; Annalisa Cicerchia, ricercatore senior Istat; Andrea Cancellato, presidente Federculture e Bertram Niessen, sociologo urbano, presidente e direttore scientifico di Che Fare – agenzia per la trasformazione culturale.

Spazio anche ad alcuni giovani imprenditori protagonisti dell’industria culturale e ai loro progetti che rappresentano esempi di successo in questo settore. Si alterneranno le testimonianze di Francesca Di Meo – Fondatore Eyes Made – Roma; Nicola Facciotto – Fondatore e Presidente di Kalatà – Mondovì (CN); Carlo Roccafiorita – Fondatore Periferica – Mazara del Vallo e Fabio Viola – Presidente Tuo Museo – Napoli, esperto di gamification.

Al termine della tavola rotonda spazio alle conclusioni di Felice Scalvini, presidente di Assifero, che farà anche un breve punto sui prossimi passi della Riforma dopo il fondamentale riconoscimento civilistico del ruolo che le fondazioni ed enti filantropici hanno come quarto pilastro del Terzo settore.

Autore dell'articolo: Redazione