E Piano, Piano la musica si diffonde in città

Piano City Milano, al via venerdì 18 l’amata tre giorni che trasformerà la città in una sala da concerti

Al via, da oggi, la settima edizione di Piano Milano City, un lungo viaggio di due giorni e due notti sulle note di pianoforti ospitati negli spazi che meglio rappresentano la città, dal centro ai quartieri più periferici e oltre.

“Persino la più piccola frase musicale può assorbire e trasportarci via dalle città” (Cit. Felix Mendelssohn). E invece, stavolta, occorre rimanere in città per farsi assorbire e trasportare dalla musica. I pianoforti suoneranno in ogni angolo della città: case, cortili, parchi, musei, scuole, biblioteche, piscine.

Dal tramonto all’alba e dall’alba al tramonto, come una continua chanson d’amour che Milano suona per la musica.

Apertura ieri alla Galleria d’Arte Moderna (Gam) di Porta Venezia, Aziza Mustafa Zadeh, star internazionale capace di offrire al mondo una raffinata rielaborazione della tradizione musicale del suo paese, l’Azerbaijan e si chiude domenica sera, sempre alla Gam, con Vinicio Capossela che torna a Piano City Milano a sette anni dal concerto che ha inaugurato la prima edizione del festival, nel 2012. Con un programma speciale “voiceless”: dalle 22.30 Capossela suonerà le sue canzoni in un concerto per solo piano.

Nel mezzo, Vita di quartiere, House concert e Cortili spalancati e Concerti diffusi, spazi che normalmente non accolgono concerti, ma che in questa due giorni ribaltano i piani visivi e uditivi, trasformando Milano in una grande sala da concerto.

Novità assoluta di quest’anno è il Piano Center notturno che trasforma la Palazzina Liberty, gioiello dell’Art Nouveau, in luogo di sperimentazione tra pianoforte, elettronica, ambient e techno music.

C’è poi la periferia con Mare culturale urbano,  un centro di produzione artistica inaugurato due anni fa, proprio con Piano City Milano, fra San Siro e Quarto Cagnino per costruire un nuovo modello di sviluppo territoriale delle periferie, rigenerazione urbana e innovazione culturale.

Milano sarà poi invasa da concerti  itineranti “on the road” di Piano Tram, Piano Bici e Piano Tandem.

Con il sorgere del sole, la città si risveglierà con le musiche di Bach, Beethoven, Satie, Chopin, Liszt e Debussy diffuse in due suggestivi concerti sull’acqua: ai Bagni Misteriosi e all’Idroscalo.

Ma c’è molto altro. Il programma completo della manifestazione è disponibile su  www.pianocitymilano.it/programma dove ci sono le istruzioni per costruire da uno a infiniti percorsi per scoprire Milano e i suoi quartieri facendovi guidare dalla vostra curiosità, dai luoghi di questa settima edizione del nostro festival o dalle tante proposte musicali con oltre cinquanta ore di musica e quattrocento concerti.

Autore dell'articolo: Valentina Nocito