World Press Photo 2018 a Roma

La mostra del World Press Photo 2018 si tiene a Roma, in prima assoluta italiana, presso il Palazzo delle Esposizioni dal 27 aprile al 27 maggio 2018. Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell'ambito del fotogiornalismo

Ogni anno, da più di 60 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata ad esprimersi su migliaia di domande di partecipazione inviate alla Fondazione World Press Photo di Amsterdam da fotogiornalisti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno la giuria è stata presieduta da Magdalena Herrera, responsabile della sezione fotografica della rivista Geo in Francia. I giurati hanno esaminato 73.044 foto, scattate da 4.548 fotografi provenienti da 125 paesi.

Il vincitore della foto dell’anno è Ronaldo Schemidt, 46enne fotografo dell’agenzia France Press, con un’immagine che mostra José Víctor Salazar Balza, studente di 28 anni che prende fuoco in mezzo  ai violenti scontri tra polizia e manifestanti durante le proteste in Venezuela contro il presidente Nicolas Maduro a Caracas l’anno scorso. Il giovane ha subito ustioni sul 70 per cento del corpo e subito 42 operazioni di innesto dermico ma è sopravvissuto.

Patrick Brown (uno scatto che racconta la crisi dei profughi rohingya, che ha vinto nella categoria General News/Fotografia

Gli altri finalisti per la foto dell’anno erano: Patrick Brown, con un’immagine che mostra i corpi di profughi Rohingya morti dopo che la barca con cui cercavano di fuggire dal Myanmar si è ribaltata. Adam Ferguson, che ha ritratto alcune  studentesse rapite da Boko Haram a Maiduguri nello Stato di Borno in Nigeria.  Toby Melville, che ha fotografato le vittime dell’attentato di Londra e Ivor Prickett con due foto scattate durante la battaglia di Mosul

Adam Ferguson che ha scattato ritratti ad alcune ragazze rapite da Boko haram in Nigeria (fotografia che ha vinto nella categoria Persone/Storie

La vincitrice nella categoria progetti a lungo termine è l’olandese  Carla Kogelman, che dal 2012 fotografa due sorelle, Hannah e Alena, che vivono nel villaggio di Merkenbrechts, una zona rurale tra l’Austria e la Repubblica Ceca.

Toby Melville con uno scatto sull’attentato di Londra

Magnus Wennman è arrivato primo nella categoria persone, foto singola, con un’immagine in cui sono ritratte due ragazze rifugiate a Horndal, in Svezia, che soffrono di uppgivenhetssyndrom (sindrome da rassegnazione).

Le immagini vincitrici faranno parte di una mostra itinerante che sarà esposta in 45 paesi. A Roma comincerà il 27 aprile al Palazzo delle esposizioni.

Autore dell'articolo: Monica Straniero